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venerdì, 12 Agosto 2022

Fondi pubblici e foibe, Lega Nazionale risponde alle critiche

19.04.2019 – 11.07 – A seguito della petizione contro la mozione regionale approvata in Consiglio Regionale sul taglio dei fondi pubblici ad enti che promuovo tesi negazioniste sul dramma delle foibe e dell’esodo, l’associazione Lega Nazionale ha deciso di replicare all’affermazione contenuta nel testo, e alla raccolta firme sottoscritta da molti docenti ed esponenti politici. Infatti, nell’appello, si definisce la Lega Nazionale come: “ente privo delle necessarie credenziali di competenze e serietà sul terreno della ricerca storica a cui viene dato in gestione con congruo finanziamento anche il museo del Risorgimento”. A sottoscrivere questa affermazione ci sono anche amministratori locali del Partito Democratico, come il consigliere comunale Fabiana Martini e il consigliere regionale Francesco Russo, e il senatore Tatjana Rojc.

La replica del Presidente della Lega Nazionale, avvocato Paolo Sardos Albertini: “Mi sembra necessario intervenire su tali affermazioni di chiaro contenuto diffamatorio nei confronti della Lega Nazionale, ed elencare quindi le attività svolte dalla nostra associazione, limitandomi solo all’ultimo anno: pubblicazioni di n. 6 volumi: 1. William Klinger, “Un’altra Italia: Fiume 1724 – 1924”, edizione congiunta con il Centro di Ricerche Storiche di Rovigno; 2. Vittorio Leschi, “Pensieri, scritti, poesie e testimonianze dei patrioti e dei letterati goriziani, triestini, istriani, fiumani e dalmati del primo Novecento”; 3.Augusto De Toro e Mario Cicogna, “Navi d’Italia a Trieste, 1918-1945”; 4.Autori Vari, “Foibe & Osimo. Il lungo dopoguerra triestino”, a cura di Paolo Sardos Albertini; 5.Massimiliano Ursini, “Irriducibile. Gli Arditi del XII Reparto di Assalto del Capitano Tongiorgi a Fiume e Arbe”; 6.Mario Alberti, “L’Irredentismo senza romanticismi”, ristampa anastatica del volume edito nel 1936. Da non dimenticare che, in precedenza, la Lega Nazionale aveva pubblicato il lavoro di William Klinger “Ozna, il terrore del popolo”, la cui terza edizione è stata distribuita in allegato a “Il Piccolo” di Trieste. Oltre a questi volumi l’associazione si può vantare della pubblicazione di 5 numeri del periodico trimestrale “Lega Nazionale” con una tiratura di oltre 5.000 copie e dell’organizzazione di n. 98 conferenze di carattere storico, letterario, religioso nella nostra sede di via Donota n. 2 e di 7 convegni di carattere storico-culturale (è in corso di realizzazione, per il 30 e il 31 maggio 2019, un convegno internazionale sul tema “Augusto Del Noce: l’attualità del suo pensiero”, promosso dal professor Renato Cristin)”.

L’avv. Sardos Albertini continua con l’elenco di attività portate avanti dal sodalizio: “Siamo soddisfatti di esser riusciti a promuovere anche il lavoro di giovani ricercatori storici, tutti laureati e titolari di dottorati di ricerca presso università italiane, su temi che riguardano il nostro territorio e la Venezia Giulia, come quella sulle “Famiglie venete negli archivi ex veneti della Dalmazia”(dott.ssa Valentina Petaros Jeromela); su “Il principio della priorità delle origini nell’ideologia irredentistica” (dott.ssa Pamela Tedesco) e su “La Lista per Trieste: una storia politica , 1975-1993″ (dott. Matteo Giurco e dott. Francesco Scabar). Dimostrazione che il nostro sodalizio sostiene e appoggia la ricerca storica. Infine, in merito alle credenziali di competenza e serietà nella gestione museale devo ricordare”, chiosa il Presidente, “che la Lega Nazionale gestisce dal 31 agosto 2006 il Centro di Documentazione annesso al Sacrario della Foiba di Basovizza: in questo periodo il totale dei visitatori ha superato il milione di persone (1.030.872 ) e ormai, da diversi anni, la media dei visitatori annui è di 100.000 unità di cui il 60% è costituito da studenti. All’interno del Centro di Documentazione sono esposti dei pannelli illustrativi approntati da un comitato scientifico, presieduto dal professor Giuseppe Parlato, e composto dal professor Roberto Spazzali (l’autore di un primo serio lavoro sulle foibe edito dalla Lega Nazionale nel 1990 ed ignorato dal famoso ‘Vademecumì, dal sottoscritto presidente della Lega Nazionale, ma anche dal professor Raoul Pupo, nel cui nome si sono raccolti gli ‘indignati’ “.

Puntualizzazione viene fatta anche sul museo del Risorgimento dato in gestione dal Comune di Trieste all’associazione: “La Lega Nazionale ha avuto l’incarico di gestire per tre mesi, dal 17 marzo al 30 giugno 2011, il Civico Museo del Risorgimento con un buon risultato di gestione tradotto nella presenza di 6.031 visitatori e successivamente ha avuto nuovamente l’incarico di gestire detto Museo a partire dal 28 giugno 2018. In precedenza il museo era aperto solo un giorno alla settimana, previo appuntamento telefonico. In questi mesi il numero totale dei visitatori è stato di 7.746 persone e al suo interno sono state promosse diverse iniziative quali laboratori didattici per le scuole e diverse visite “drammatizzate” con l’intervento di giovani artisti. Per entrambi i musei la Lega Nazionale gestisce un servizio didattico di visite guidate affidate a storici da noi incaricati”. A conclusione della replica, il Presidente vuole ancora evidenziare che la Lega Nazionale è stata insignita nel 1964 della Medaglia d’Oro ai Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell’Arte, nel 2016 dal Sigillo Trecentesco del Comune di Trieste dal Sindaco Roberto Cosolini, e nel 2018 della Civica Benemerenza della Città di Trieste dal Sindaco Roberto Dipiazza. “Il contenuto oggettivamente diffamatorio nella lettera-appello pubblicata sul quotidiano ‘il Piccolo’ mi ha costretto a fare una puntualizzazione dovuta nei confronti dei soci della Lega Nazionale ma anche dei triestini. Ricordo ancora che la nostra sede è aperta a chi vorrà approfondire e verificare di persona quanto da me dichiarato”.

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