Terapia oncologica: “Nadiatools” il nuovo progetto per il dosaggio farmacologico personalizzato

27.03.2019 – 09.50 – Domani, giovedì 28 marzo, dalle ore 17.00, presso lo Starhotels Savoia Excelsior Palace di Trieste, si terrà la presentazione di “Nadiatools” (Nano Diagnostic and Automated Therapeutic Tools For Oncology), il nuovo progetto avanguardistico per il dosaggio farmacologico personalizzato, inserito nel POR-FERS della Regione Fvg, a cui seguirà la tavola rotonda ”Science to Business nel settore della Salute e ruolo dei progetti POR FESR”.

In ambito oncologico, la capacità di monitorare il dosaggio farmacologico in tempo reale e in modo preciso per ogni paziente rappresenta un elemento di particolare criticità dal punto di vista clinico, dal momento che i farmaci usati nella terapia di forme tumorali, dotati di una finestra di concentrazione terapeutica efficace molto ristretta, possono generare effetti tossici molto rilevanti.

Questo concetto è alla base di NadiaTools, progetto nato con l’obiettivo di sviluppare un sistema di tipo point-of care testing (PoCT) per il monitoraggio farmacologico innovativo che sia in grado di risolvere anche le problematiche di sovra o sottodosaggio tramite una preparazione automatizzata della terapia farmacologica, ”ritagliata” sulle esigenze personali di ciascun paziente.

Nella prima parte dell’incontro interverranno: Diego Bravar e Paolo Giribona, rispettivamente Presidente e Vicepresidente di Biovalley Investments SpA; Giuseppe Toffoli e Stefano Tartaggia, rispettivamente, Direttore Soc. Farmacologia Sperimentale e referente dell’ Unità Nanotech del CRO AvianoAlla tavola rotonda parteciperanno:gli assessori regionali alla Salute Riccardo Riccardi e all’Istruzione e Ricerca Alessia Rosolen; Maurizio Fermeglia, rettore dell’Università degli Studi di Trieste; Adriano Marcolongo, Direttore Generale Cro Aviano; Laura Chies, Presidente CBM Smart Health Cluster Fvg e Diego Bravar, Presidente Biovalley Investments SpA. Modererà i lavori Cristiano Degano, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti FVG.

[NadiaTools: il progetto ha come obiettivo lo studio, la progettazione e la realizzazione di un sistema integrato per il monitoraggio in tempo reale della concentrazione di farmaci antitumorali nel paziente sottoposto a chemioterapia e, attraverso l’elaborazione di tale dato e la valutazione clinica, di un sistema che sia in grado di assicurare la preparazione automatizzata della formulazione farmacologica.
Per realizzare tale obiettivo, NadiaTools ha sviluppato un sistema integrato che si compone di uno strumento di analisi dotato di biosensori basati su nanotecnologie avanzate e utilizzabile direttamente dal letto del paziente, una piattaforma informatizzata in grado di acquisire i dati provenienti dallo strumento di analisi correlandoli ad altri parametri e informazioni relativi al paziente per la formulazione della chemioterapia ottimale ed un’apparecchiatura robotizzata in grado di preparare la formulazione chemioterapica personalizzata, dosando il farmaco antineoplastico in condizioni di massima sicurezza.
A dare vita al progetto è stato un team di partner che comprende Biovalley Investments Spa (per l’attività di ricerca industriale, progettazione e realizzazione del sistema robotizzato), TBS Group Spa (per l’identificazione dei requisiti di integrazione fra le diverse componenti del sistema e applicativo software), ThunderNIL Srl (per la realizzazione del bio-sensore), Università degli Studi di Trieste – Dipartimento di Ingegneria e Architettura (per l’individuazione dei metodi di misura e delle tecnologie più idonee alla realizzazione del biosensore) e Centro di Riferimento Oncologico di Aviano (per il lato farmacologico). Polo Tecnologico di Pordenone SCpA e CMB  Smart Healt Cluster Fvg hanno svolto l’attività di coordinamento e di diffusione dei risultati.
NadiaTools inoltre è stato inserito nel Programma Operativo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014-2020 “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione” del Friuli Venezia Giulia. L’obiettivo è stato quello di rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione incoraggiando lo sviluppo di progetti collaborativi tra imprese regionali e università o organismi di ricerca, al fine di consolidare e rafforzare la competitività del sistema economico regionale sviluppandone le specializzazioni produttive, con la realizzazione di prodotti, processi o servizi innovativi da introdurre sul mercato.]