Nue 112, Riccardi: “Paghiamo le forzature della Giunta Serracchiani”

07.03.2019 – 09.05 – Il numero unico di emergenza 112 è destinato a restare, così come la Centrale di Palmanova, le cui funzioni verranno rafforzate: è l’annuncio del vicegovernatore Riccardo Riccardi, nell’incontro con i responsabili di Arcs e della Protezione Civile.

Secondo l’assessore, la volontà della precedente Giunta di voler passare al numero unico senza la necessaria gradualità ha avuto conseguenze negative, ma in sé la centralizzazione operata non è affatto negativa, anzi: “la cura apportata in questi mesi alla gestione dell’emergenza Nue 112 e al servizio di elisoccorso ha sortito effetti positivi, frutto dell’adeguamento del personale, di investimenti in tecnologia e della modifica di aspetti legati alle procedure”.

Un passo indietro per il vicegovernatore, che aveva promesso un ritorno a un collegamento diretto del numero 118 alla Centrale Operativa Sanitaria. Generalmente la centralizzazione operata con la sede di Palmanova era stata criticata per le avarie tecniche e la lentezza operativa; merita ricordare a questo proposito il completo black out della scorsa estate, causato da un semplice temporale.

Negli ultimi mesi, i tempi di risposta dell’operatore del Nue sono passati dai 6 secondi del 2017 ai 3,2 secondi del 2018. “Valori di eccellenza a livello nazionale”, secondo il vicegovernatore. Se nel 2016 dalla chiamata al soccorso effettivo passavano oltre 18 minuti nel 27 per cento dei casi, nel 2018 la percentuale di ritardo si è abbassata al 19 per cento.

I dati, presentati come conferma della validità del 112, tuttavia stridono con i tanti casi di ritardi e confusione nei nomi delle vie, generati da una geo-localizzazione ancora inaffidabile. Specificatamente, nel caso di Trieste, gli 8 minuti di attesa previsti per il codice rosso e giallo (ad es. nel caso di infarti), venivano rispettati nel 37,6% dei casi; con il passaggio alla centrale unica, i dati sono precipitati a un 16,2%. In area extraurbana, i tempi vengono rispettati solo nel 60% dei casi, rispetto all’80% precedente.

Statistiche che si traducono nel ritardo dei soccorsi e nelle tragiche morti degli ultimi mesi, caso paradigmatico la donna anziana morta soffocata in un incendio, mentre i soccorsi confondevano via Rodolfo Batagely, di Borgo San Sergio, con via dei Battigelli, del rione di Longera.

I responsabili Arcs e Protezione civile regionale hanno ammesso alcune “criticità“, dovute a una doppia cartografia (Sores e Atlas Nue), destinata a venire risolta con una cartografia unica. Ancora irrisolto il problema della localizzazione del chiamante, i cui profili di imprecisione verranno corretti con la tecnologia Aml. La difficoltà maggiore di sistema viene causata dalla frammentazione del processo organizzativo che segue la chiamata di emergenza, con il coinvolgimento di diversi soggetti ed effetti di disomogeneità del servizio sul territorio.

Verso la fine dell’incontro, Riccardi ha dunque sottolineato di voler migliorare la tecnologia disponibile, onde superare gli ostacoli incontrati: “Su investimenti, tecnologie e procedure la partita è chiara e ben indirizzata”. Tuttavia le colpe, secondo il vicegovernatore, rimangono della precedente amministrazione: “Il tema della frammentarietà organizzativa discende però dal fatto che a un servizio di eccellenza come il nostro 118 si era voluto aggiungere entro la fine della scorsa legislatura il Nue forzando i tempi“.

La retromarcia sull’argomento della Centrale di Palmanova ha suscitato commenti sarcastici dall’opposizione, con l’ex presidente Serracchiani che ha accusato la Giunta Fedriga di vivere “il migliore dei mondi possibili”, dove il “NUE è bellissimo“.

Il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Andrea Ussai, ha osservato come la linea di Riccardi sia in continuità con la precedente amministrazione, senza reali cambiamenti. Oltre alla mancata audizione dei Sindacati, i dati presentati svelano come il 50% dei “target” venga individuato senza precisione o con diversi errori, corretti successivamente dal personale infermieristico presente a Palmanova. La decisione di Riccardi, pertanto, è “in contraddizione con quanto previsto dal loro stesso programma di governo“.

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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