09.07.18 | 11.52 – Anche la segreteria territoriale di Trieste del sindacato FSI-USAE interviene sull’importante black-out radio telefonico e informatico del NUE112 e della sala operativa dell’emergenza regionale di Palmanova, verificatosi attorno alle 18 e 21 di ieri 8 luglio a causa di un fulmine abbattutosi sulla palazzina che ospita la sede del NUE 112.
I meccanismi di protezione hanno protetto le apparecchiature elettriche ed informatiche che non hanno riportato danni, si è verificato però un black out che ha coinvolto i computer dell’ultimo piano e le telefonate in arrivo sono state immediatamente dirottate sul centralino del NUE di Brescia; per un problema informatico però la trasmissione delle schede alla centrale dell’emergenza sanitaria è avvenuto a mano.
Dopo circa mezz’ora di disagi, l’operatività è stata ripristinata, la Protezione Civile ha fatto sapere che non c’è mai stata un’interruzione del servizio, anche se, durante la ripartenza dei sistemi, si è verificato un rallentamento della gestione dell’attività.
La segreteria territoriale del FSI -USAE ha commentato l’accaduto definendo: “vergognoso che un sistema ideato per rispondere alle necessità emergenziali di tutti gli abitanti della regione vada in blocco a causa di un temporale rischiando di compromettere il sistema di soccorso, non si può mettere
a repentaglio la sicurezza dei cittadini per via di un sistema che si è visto non essere affidabile ed adeguato”.
Dopo l’ulteriore episodio di malfunzionamento, il responsabile territoriale di Fsi-Usae, Matteo Modica, assieme ai componenti della segreteria del Sindacato, lancia un appello al presidente
Fedriga e all’assessore Riccardi, chiedendo loro di: “intervenire e rivedere il NUE112 come dichiarato dal loro programma elettorale, risolvendo quanto prima il problema dell’inefficacia del doppio passaggio telefonico, riducendo così la sua pericolosità e restituendo ad ogni provincia la sua centrale 118; chiosa Modica: “questo risolverebbe gran parte dei problemi riscontrati e venuti alla luce in questo lungo periodo di disagi”.


