08.10.18 | 10.50 – Una donna di 83 anni, Ida Paternostro, è morta nella prima mattinata di ieri, probabilmente intossicata dal fumo sprigionatosi da un incendio divampato nella sua abitazione in uno stabile di via Batagely, nel rione di Borgo San Sergio a Trieste.
Al loro arrivo i Vigili del Fuoco avevano trovato l’appartamento sito al piano terra invaso dal fumo; dopo aver circoscritto l’incendio, i pompieri, durante l’ispezione dei locali avevano trovato il corpo senza vita dell’anziana proprietaria dell’alloggio.
Per definire le cause dell’incendio sono in corso le indagini del Nucleo Investigativo Antincendi Territoriale del comando VV.F. di Trieste, che ha effettuato un sopralluogo del sito assieme alla polizia scientifica, ma non sembrano esserci molti dubbi che la disgrazia possa essere attribuibile ad un incidente. Nel rogo, oltre alla persona deceduta non sono rimaste coinvolte altre persone.
Sulla vicenda è intervenuto con una nota “Osservatorio NUE 112” – pagina Facebook nata per “monitorare i casi di disservizi conseguenti l’attivazione del Numero Unico delle Emergenze 112” – secondo il quale i soccorsi sarebbero arrivati a distanza di 15- 20 di minuti dalla prima richiesta.
La causa del ritardo – secondo quanto denunciato nella pagina social – sarebbe da attribuire ad un errore della Centrale operativa del 112 che avrebbe inviato i soccorsi ad un indirizzo errato, via dei Battigelli ( nel rione di Longera ) invece che via Rodolfo Batagely, che si trova nel rione di Borgo San Sergio.
Secondo la ricostruzione dell’Osservatorio, il NUE 112 sarebbe stato allertato alle 6.53 per:”l’incendio di un appartamento con persona all’interno che non rispondeva alle chiamate dei vicini, in via Batagely 11”.
Dopo circa 15 minuti, visto che non arrivava nessuno, il NUE 112 sarebbe stato ricontattato per sollecitare i soccorsi, l’operatore della Centrale non sarebbe sembrato in grado di individuare la via indicata e avrebbe passato la telefonata alla sala operativa dei Vigili del Fuoco.
Una volta accertato che la Centrale NUE 112 aveva fornito un indirizzo errato – probabilmente a causa di un’assonanza tra i nomi delle due vie – l’automedica e l’autoambulanza del 118 che erano già giunte in via Battigelli, in tutta altra zona della città, dove ovviamente non c’era nessuna traccia d’incendio e non esiste neppure il numero civico 11, sono state dirottate all’indirizzo corretto.
Sempre secondo la ricostruzione dell’Osservatorio NUE 112, a quel punto sarebbe stata fatta uscire anche l’autoambulanza BLSD che si trovava nella postazione 118 distante 700 metri dal luogo dell’incendio e l’autopompa dal distaccamento dei pompieri di Muggia, a 3 minuti di strada.
I mezzi di soccorso sarebbero arrivati sul posto intorno alle 7.15, dando il via alle operazioni di spegnimento del rogo ed alla successiva scoperta del corpo dell’anziana.









