08.10.2018 – 10.22 – Un lieto fine per la coppia triestina Federico Cerne e Rita Giancristofaro, ieri sera riuniti al palazzetto dello sport cittadino, “Allianz Dome“, dove hanno seguito la partita dell’Alma Pallacanestro Trieste al suo (sfortunato) esordio in serie A.
È la simbolica conclusione di un’odissea iniziata quando la coppia, in viaggio a Genova, era rimasta sepolta tra le macerie del crollo del viadotto Morandi. Rita era stata ricoverata all’ospedale Galliera di Genova, dov’era stata operata più volte all’addome e al femore, mentre Federico era rimasto in codice giallo al reparto Ortopedia dell’ospedale Villa Scassi di Genova. Nell’occasione la Curva Nord aveva esposto uno striscione con lettere rosse, proprio all’ingresso del Palasport di Trieste, esprimendo tutta la solidarietà della popolazione: “C’è una città che tifa per voi… Ucio e Rita non mollate!”.
Ancora con le cicatrici dell’incidente, ma sorridenti Rita e Federico hanno ricevuto le congratulazioni e le foto dei tanti triestini che avevano trepidato per le sorti della coppia. Rita Giancristofaro è un’agente immobiliare di origini abruzzesi, mentre Federico Cerne è un noto massofisioterapista in servizio proprio presso la squadra di basket di Trieste. Niente da fare invece per l’Alma Pallacanestro Trieste, che nonostante una durissima partita, è stata sconfitta di misura dalla Virtus Bologna, 92-88.


