Oli usati, oltre 767 tonnellate raccolte a Trieste

AMBIENTE La campagna “CircOliamo” ha coinvolto gli studenti del Nautico e del Petrarca

23.5.2012 | 13.49 – Presentati ieri i dati di “CircOliamo”, la campagna educativa itinerante che punta a sensibilizzare l’opinione pubblica sullo smaltimento corretto dei lubrificanti esausti.

La conferenza stampa (nella foto), cui sono intervenuti l’assessore all’Ambiente del Comune di Trieste Umberto Laureni, il responsabile di Area del Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati Vincenzo Grieco Pullè e Alberto Ermanin, responsabile delle Relazioni istituzionali, si è tenuta a bordo del Tir itinerante. 

Oltre 767 tonnellate di oli lubrificanti usati raccolte nella provincia di Trieste nel 2011, su un totale di 4.486 tonnellate recuperate in Friuli Venezia Giulia: sono i dati resi noti dal Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati.

In tutta Italia, delle 431.000 tonnellate di olio lubrificante che sono state immesse al consumo nel 2011, il Consorzio ha raccolto 189.267 tonnellate di oli usati, oltre il 95% del potenziale raccoglibile. “I risultati sono soddisfacenti – ha spiegato Grieco Pullè -, ma il nostro obiettivo resta quello di raccoglierne il 100%. E per fare ciò abbiamo bisogno della collaborazione di tutti, dalle amministrazioni alle imprese, passando per i singoli cittadini e per le scuole”. 

Per questo motivo il Consorzio ha ideato la campagna informativa itinerante “CircOliamo”, che nel 2012 raggiungerà 59 province italiane. “Si tratta di un format ormai consolidato – ha aggiunto Grieco – che permette al Coou di dialogare con i cittadini, i rappresentanti delle amministrazioni territoriali e le associazioni territoriali e di categoria per arrivare a dei punti condivisi sui principi che ormai fanno parte stabile delle nostre iniziative. Duplice l’obiettivo da raggiungere: informare sui pericoli che possono derivare dal contatto con i lubrificanti usati o dalla loro dispersione nell’ambiente e contestualmente comunicare i vantaggi per il sistema Italia che derivano dal riutilizzo degli stessi oli esausti. Il nostro lavoro contribuisce a salvare l’ambiente e allo stesso tempo aiutiamo il Paese a risparmiare nelle importazioni di petrolio”. 

A Trieste, la Campagna “CircOliamo” ha raggiunto anche gli studenti delle scuole superiori, in particolare l’Istituto Nautico e il Liceo classico Petrarca.

Ermanin ha voluto sottolineato l’impeccabile organizzazione e collaborazione da parte del Comune di Trieste per la riuscita dell’evento. “I dati registrati in regione mi confortano e dimostrano, oltre all’ottimo lavoro di comunicazione svolto dal Consorzio anche tra i giovani delle scuole cittadine, la buona funzionalità dei quattro Centri di raccolta degli oli esausti in città – ha detto l’assessore Umberto Laureni – e in tal senso è bene aiutarci a vicenda. Auspico che migliorino anche i dati che si riferiscono alla nostra ‘raccolta differenziata’, attraverso la capillare campagna d’informazione alla cittadinanzache sta portando avanti questa amministrazione comunale e il mio assessorato”.

E’ stato quindi spiegato che l’olio lubrificante usato è ciò che si recupera alla fine del ciclo di vita dei lubrificanti nei macchinari di fabbriche e industrie, ma anche nelle automobili, nelle barche e nei mezzi agricoli. Definito dalla legge “rifiuto pericoloso”, deve essere smaltito correttamente. In quasi 30 anni di attività, il Coou ha raccolto 4,72 milioni di tonnellate di olio usato, evitandone così la dispersione. Se utilizzato in modo improprio, l’olio usato può essere estremamente dannoso per l’ambiente e per la salute umana: circa 4 kg d’olio – il cambio di un’auto – se versati in acqua sono in grado di coprire una superficie grande quanto un campo di calcio.

Si può telefonare al numero verde del Consorzio 800 863 048 o collegarsi al sito www.coou.it, per avere informazioni e il recapito del raccoglitore più vicino. Il Consorzio coordina l’attività di 72 aziende private di raccolta, diffuse su tutto il territorio nazionale, e di 6 impianti di rigenerazione.

L’olio usato, infatti, può costituire un’importante risorsa economica per il nostro Paese, perché può essere rigenerato e tornare a nuova vita con le stesse caratteristiche del lubrificante da cui deriva; negli ultimi anni il riutilizzo dell’olio lubrificante ha consentito un risparmio complessivo di quasi 2,9 miliardi di euro sulle importazioni di petrolio del nostro Paese.

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