La Triestina cala il poker, Sambenedettese ko: travolgente 4-0 casalingo degli alabardati

24.03.2019 – 22.30 | La primavera porta bene alla Triestina. In un caldo e soleggiato pomeriggio (temperatura superiore ai 20°C), gli alabardati mettono in scena una prestazione sontuosa, annichilendo la Sambenedettese a suon di reti. Il tabellone del “Nereo Rocco”, al 93′, riporta il punteggio di 4-0 per i padroni di casa, capaci di abbattere gli avversari nella ripresa, dopo un primo tempo in cui solo il cinismo aveva fatto loro difetto. Grande protagonista di giornata El Diablo Granoche, capace di aprire le marcature al 56′ e di chiuderle, siglando il definitivo 4-0, 18′ dopo, mettendo a segno una doppietta che gli permette di raggiungere la vetta della classifica cannonieri a quota 13 reti, superando un altro grande bomber, Andrea Caracciolo come miglior realizzatore stagionale del Girone B della Serie C. La Triestina vince, convince e diverte, è compatta e non si disunisce, non si scoraggia quando sbaglia ma anzi, quando ciò accade, rimedia subito; e – dopo stasera – torna a far sentire al Pordenone (fermato a Terni sull’1-1) il proprio fiato sul collo. Certo, recuperare alla capolista 6 punti in altrettante partite non è facile e forse nemmeno probabile. Ma finché la matematica non decreterà che non è più possibile, come afferma anche Pavanel nella conferenza di fine partita, “Bisogna crederci.”.

Le formazioni delle due squadre. Pavanel conferma quasi integralmente il 4-4-2 di Vicenza, con il solo Steffè sostituito da Maracchi.

La partita riserva qualche insidia, perché la Sambenedettese è squadra tosta, capace di fermare sul pari il Pordenone sia all’andata che al ritorno e, in generale, è la squadra che ha ottenuto più pareggi in campionato. Pavanel conferma dieci undicesimi della formazione che una settimana fa aveva espugnato il “Romeo Menti battendo il Vicenza, con il solo Maracchi, ritornato in campo al posto di Steffè al fianco di Coletti, a rappresentare una novità rispetto all’undici della scorsa settimana. In avanti, confermata la coppia Costantino-Granoche. Sono i padroni di casa a fare la partita sin dalle prime battute e, dopo 6′, creano il primo pericolo con un destro di Bariti dai 20 metri che finisce di poco fuori. La pressione giuliana continua e al 16′ i padroni di casa reclamano anche un rigore, quando Costantino, su un cross teso di Maracchi, pare subire una trattenuta non ravvisata dal signor Rutella. I giuliani non si fermano e continuano a macinare gioco e mettere sotto pressione la difesa avversaria, come quando alla mezz’ora Maracchi lascia partire un sinistro a girare dalla distanza, che l’estremo difensore della Samb para in due tempi. Poco dopo un’azione insistita di Bariti sulla destra produce un traversone che Frascatore spedisce alto. Sul finire della prima frazione, Costantino dalla destra imbecca Procaccio, che però cicca il pallone. Si chiude così un primo tempo a senso unico ma senza sbocco, in cui la Triestina domina in lungo e in largo il terreno di gioco, senza riuscire a trovare la via del gol.

Al rientro dagli spogliatoi c’è una novità nelle fila alabardate: tra gli undici che entrano sul rettangolo verde non c’è Bariti, che sul finire del primo tempo accusa un guaio muscolare, ma Petrella. È sempre la Triestina a creare e fare la partita e al 52′ Granoche ha una palla gol clamorosa: imbeccato alla perfezione da Procaccio, l’ariete alabardato da due passi la mette clamorosamente alta. Passano 4′ e sulla zucca del Diablo arriva un altro delizioso traversone, messo stavolta da Petrella: questa volta, Granoche si fa perdonare, buttando la sfera in fondo al sacco e sbloccando il punteggio. Il tecnico ospite Roselli corre ai ripari, cambiando Biondi e Di Massimo con Cecchini e Calderini, ma l’inerzia del match è sempre a favore della Triestina che, al 65′, trova anche il raddoppio, grazie a una splendida giocata sull’asse Petrella-Costantino conclusa perfettamente da quest’ultimo, al terzo gol in maglia alabardata. Adesso i padroni di casa dilagano: Steffè, appena entrato per Procaccio, mette il pallone sul piede di Granoche. Sul diagonale dell’uruguagio si avventa Petrella, che beffa così Sala: 3-0 al “Nereo Rocco”, pubblico in visibilio e Triestina incontenibile. La difesa si rilassa un attimo e la Samb ha una buona occasione con Calderini, il cui pallonetto termina però a lato. Gli alabardati decidono di farsi subito perdonare per la distrazione e, un minuto dopo, vanno ancora in gol, con Granoche che, dopo una finta a rientrare, piazza un chirurgico mancino alle spalle di Sala. Di fatto, la partita si conclude qui: ci sarebbe anche il tentativo (senza successo) di Steffè di unirsi al festival del gol con un destro dalla distanza, ci sarebbero gli ingressi in campo di Formiconi, Hidalgo e Codromaz per Maracchi, Costantino e Malomo; ma di fatto, null’altro accade che possa rimpinguare la cronaca.

El Diablo esulta in occasione del gol (foto di Matteo Nedok Sports Photographer)

Triestina – Sambenedettese 4-0 (56’ Granoche, 65’ Costantino, 69’ Petrella, 74’ Granoche)

Triestina (4-4-2): Offredi; Libutti, Malomo (85’ Codromaz), Lambrughi, Frascatore; Bariti (46’ Petrella), Maracchi (78’ Formiconi), Coletti, Procaccio (67’ Steffè); Granoche, Costantino (85’ Hidalgo). A disp: Boccanera, Matosevic, Pizzul, Gubellini, Bolis, Marzola, Messina. All. Massimo Pavanel

Sambenedettese (3-5-2): Sala; Celjak, Miceli, Biondi (58’ Cecchini); Rapisarda, Gelonese (83’ Caccetta), Bove (69’ Bove), Ilari (69’ Signori), Fissore; Stanco, Di Massimo (58’ Calderini). A disp: Pegorin, Rinaldi, D’Ignazio, Rea, Russotto. All. Giorgio Roselli

Arbitro: Rutella (Enna) Assistenti: Pappagallo (Molfetta – Bari) Abruzzese (Foggia)

Note: Pomeriggio caldo e soleggiato, terreno di gioco in ottime condizioni. Ammoniti: Costantino, Libutti (Ts) per gioco falloso. Recupero: 0’ e 3’

La sontuosa vittoria di questo pomeriggio, permette alla Triestina di recuperare due punti alla capolista Pordenone, che perde terreno pareggiando in casa della Ternana. Nessuna sorpresa a Fano, dove la FeralpiSalò vince sull’Alma Juventus per 0-1, mantenendosi in scia agli alabardati (3 punti il distacco). Il Monza fa suo lo scontro diretto contro l’Imolese, vincendo in trasferta per 1-3, mentre il Ravenna, a sorpresa, cade in casa contro l’Albinoleffe (che vince 0-1 e si porta fuori dalla zona playout). Pari anche per Fermana (bloccata in casa sullo 0-0 dalla Vis Pesaro) e Südtirol (2-2 casalingo col Vicenza). La doppietta realizzata oggi permette inoltre a Granoche di sopravanzare nella classifica cannonieri l’Airone Caracciolo, portandosi in testa alla graduatoria dei bomber a quota 13.

I risultati di questa 32.ma giornata. Sorprendente vittoria esterna dell’Albinoleffe, Monza espugna Imola e il Pordenone non riesce a superare la Ternana.
Dopo la 32.ma giornata di campionato, la classifica vede sempre il Pordenone in vetta. In zona playoff, la vittoria permette al Monza di portarsi al quarto posto. La Triestina ha una penalizzazione di un punto.
Stasera Granoche andrà a dormire sapendo di aver regalato i tre punti alla sua squadra, ma anche di essere il nuovo re dei bomber del Girone B.

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