Triestina, El Diablo ti porta in Paradiso! Stoica rimonta alabardata, battuta allo scadere la Virtus Vecomp

02.02.2019 – 22.50 | Sono ancora i secondi finali a decidere la gara per la Triestina. Ma, se nelle scorse settimane gli alabardati avevano recriminato perché la zona Cesarini si era rivelata loro sfavorevole (con la punizione di Esposito che aveva regalato, al 94′, il pareggio al Ravenna, e con la rete annullata a Mensah al 90′, tra molte polemiche, nell’1-1 contro l’Albinoleffe), stavolta gli alabardati godono, perché nei minuti di recupero segnano ben due gol, con Maracchi e con Granoche su rigore, che ribaltano la gara e permettono alla Triestina di sconfiggere la Virtus Vecomp per 3-4.

Settimana difficile per gli alabardati, quella che ha condotto alla trasferta di Verona: infatti, secondo alcune voci, la panchina di Pavanel era a rischio in caso di altri risultati negativi (rumors comunque smentiti seccamente dalla società, che ha sempre ribadito il proprio sostegno all’allenatore). Il mister lascia che sia il campo a parlare e manda in campo i suoi ragazzi con un 4-3-3, in cui Mensah e Petrella fanno da scudieri all’alfiere Granoche. Partono dalla panchina i due neoacquisti, Frascatore e Messina.

I veronesi partono bene, tuttavia è la Triestina a confezionare la prima palla gol del match dopo appena 4′, con Petrella che con un traversone tagliato col mancino pesca in area Granoche che spedisce nell’angolino, trovando però la prodigiosa opposizione di Chironi. Al 13′ la risposta degli scaligeri, con Offredi che devia in corner il colpo di testa di Onescu. La sfida è viva e combattuta e vive di continui capovolgimenti di fronte: passano altri 3′ e Malomo, dal centro dell’area, spedisce di poco a lato. La palla è subito dall’altra parte e la coppia Danti-Grbac produce una ottima opportunità per i padroni di casa, con il croato che però si lascia ipnotizzare dal sempre attento Offredi, bravo a chiudere in calcio d’angolo. Al 24′, il primo episodio chiave: Coletti commette un ingenuo fallo su Danti, che dal dischetto spiazza abilmente Offredi. La risposta giuliana non si fa però attendere: è Malomo, con una splendida rovesciata su calcio d’angolo, a riequilibrare il tabellino. Alla mezz’ora, i rossoblù vanno di nuovo avanti: azione confusa e serie di rimpalli che premia Grbac: sul diagonale dell’attaccante dei veronesi, Offredi non può nulla. 2-1 il punteggio al 31′. La Triestina reagisce: costruisce, crea, ma manca la fortuna sottoporta. Ne è un esempio il destro a giro di Maracchi che finisce appena a lato della porta difesa da Chironi. Se gli alabardati non riescono a finalizzare, i padroni di casa sono invece cinici e spietati davanti alla porta di Offredi: al 34′ è ancora Danti, in spaccata, a trafiggere ancora Offredi. La Triestina prova ad avanzare, e questo paga: al 45′ Granoche fa sponda per Maracchi che batte l’estremo difensore avversario. È il 3-2 sul quale le squadre rientrano negli spogliatoi.

Inizia la ripresa e, con essa, l’avventura triestina di Frascatore, che fa il suo esordio subentrando a Pizzul, mentre Hidalgo prende il posto di Petrella. La prima parte di frazione non offre spunti di rilievo, ma poi, al 13′, Steffé sfiora il pari sugli sviluppi di un corner. Altri cambi per Pavanel: fuori Mensah e Coletti, dentro Beccaro e Procaccio. Proprio dai piedi di quest’ultimo, al 20′, arriva un traversone teso per Granoche, che però la manda troppo alta. Cambia anche Fresco, che toglie Ferrara, Danti e Grbac (sostituiti da Manarin, Grandolfo e Rubbo) e, alla mezz’ora, anche Pavanel tenta l’ultima sostituzione: entra Bariti, esce Formiconi. Adesso sul campo è subentrata la stanchezza, saltano gli schemi e si vive di fiammate. Come quella che, all’85’, porta Malomo a crossare nell’area avversaria, con la difesa della Virtus che allontana il pericolo in qualche modo. Sono le prove generali del pareggio, che arriva al 92′: azione insistita degli alabardati, mischia in area risolta da Maracchi che batte il portiere avversario. Pareggio acciuffato, ma agli uomini di Pavanel non basta: Granoche si guadagna il penalty per una carica subita e si incarica anche della battuta. Dal dischetto, l’uruguagio è glaciale e non lascia scampo a Chironi: rete decisiva allo scadere, 3-4 per gli alabardati che tornano a vincere dopo due pareggi e mettono a tacere tutte le voci.

Virtus Vecomp-Triestina 3-4 (Danti (V) Rig. 25’, Malomo 28’, Grbac (V) 31’, Danti (V) 35’, Maracchi 45’, 92’, Granoche Rig. 95’)

Virtus Vecomp (3-5-2): Chironi; Rossi, Trainotti, Sirignano; Onescu, Casarotto, Giorico (91’ Danieli), Grbac (73’ Rubbo), Manfrin; Danti (73’ Grandolfo), Ferrara (67’ Manarin). A disp: Sibi, Pinton, Merci, Fasolo, Lavagnoli, N’Ze, Goh N’Cede, Giacomel.  All. Luigi Fresco

Triestina (4-3-3): Offredi; Formiconi (75’ Bariti), Malomo, Lambrughi, Pizzul (46’ Frascatore); Steffè, Coletti (58’ Procaccio), Maracchi; Mensah (58’ Beccaro), Granoche, Petrella (46’ Hidalgo). A disp: Boccanera, Matosevic, Libutti, Codromaz, Pedrazzini, Bolis, Messina.  All. Massimo Pavanel

 Arbitro: Luciani (Roma 1)  Assistenti: Somma – Votta

Note: Pomeriggio freddo e piovoso, terreno pesante ma in discrete condizioni. Ammoniti: Malomo (Ts), Onescu (Vi) per gioco falloso, Chironi (Vi) per perdita di tempo. Recupero: 1’ e 5’

Vittoria ancor più pesante per la Triestina, in virtù dei risultati degli altri campi: a Pordenone, l’Imolese perde per 2-0, lasciando così i giuliani al secondo posto in solitaria, mentre la Fermana è costretta a cedere a Ravenna, dove viene sconfitta per 1-0. Vincono invece Monza (battuta 3-2 la Sambenedettese) e FeralpiSalò (1-2 in trasferta contro il Teramo). Gli alabardati possono così non solo godersi la seconda posizione in esclusiva alle spalle di un Pordenone lanciatissimo, ma hanno adesso anche un discreto margine sulle inseguitrici: l’Imolese, infatti, la prima alle spalle dei giuliani, ha adesso 3 punti di ritardo dalla Triestina, alle cui spalle si inizia a formare un gruppetto notevole: ben dieci squadre, infatti, sono raccolte in appena 7 punti.

Classifica: Pordenone 49, Triestina 41, Imolese 38, FeralpiSalò 37, Monza e Fermana 36, Südtirol e Ravenna 35, Vicenza 34, Vis Pesaro 33, Sambenedettese 32, Ternana 31, Gubbio 29, Rimini 27, Renate, Teramo e Fano 24, Giana Erminio 21, Virtus Vecomp 20, Albinoleffe 19.

 

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