Virtus Vecomp-Triestina, parla Pavanel: “Le voci non danno fastidio, se la panchina traballa metterò i chiodi”

01.02.2019 – 15.00 | Partita importante e insidiosa alle porte per la Triestina di mister Pavanel, quella che si disputerà domani, sabato 2 febbraio alle 16,30, allo stadio “Gavagnin-Nocini” di Verona, in casa della Virtus Vecomp, penultima in classifica con 20 punti. La gara sarà diretta da Francesco Luciani, fischietto della sezione di Roma 1, mentre i due assistenti di linea saranno Michele Somma di Castellammare di Stabia e Federico Votta di Moliterno.

I due pareggi ottenuti nelle ultime due giornate (contro RavennaAlbinoleffe) hanno suscitato qualche malumore e alimentato delle fastidiose voci sul futuro di Pavanel, dalle quali la società ha comunque preso nettamente le distanze con un comunicato diffuso sul proprio sito ufficiale nel quale, attraverso le parole dell’Amministratore Unico Mauro Milanese, la società alabardata si è schierata al fianco del proprio allenatore: “La Società è con il mister, con il gruppo, con tutto lo staff, uniti e determinati nella stessa direzione. Chiedo a tutti i tifosi e a tutti i mezzi di comunicazione di fare altrettanto: di stare vicini alla squadra.” si legge sul sito della squadra alabardata, che conclude il comunicato invitando tutti (tifosi, staff, dirigenza e squadra) a remare dalla stessa parte e sostenersi reciprocamente: “Siamo in un momento importante della stagione e occorre il sostegno di tutti. Concentriamoci sul campo e prepariamo al meglio ogni partita, a cominciare da quella di sabato a Verona. Tutti insieme.”.

Quest’oggi la squadra è partita alla volta di Verona, dove completerà la preparazione in vista della sfida. Prima della partenza, ieri, l’allenatore alabardato, Massimo Pavanel, ha parlato alla stampa dell’impegnativa sfida contro gli scaligeri. La Virtus è una squadra che in questa finestra di mercato ha cambiato molto – ha esordito il tecnico giuliano – inserendo elementi di spessore come Giorico in mezzo, Nolè in attacco e la coppia Onescu-Manfrin sulle corsie.”. Avversario rinnovato rispetto al girone d’andata, quando al “Nereo Rocco” gli alabardati si imposero per due reti a zero: ne è consapevole Pavanel: “Non è la squadra che abbiamo incontrato all’andata, ho visto le loro ultime tre partite e sono migliorati molto nel palleggio, Gigi Fresco ha fatto e sta facendo un ottimo lavoro. Le qualità dei nostri prossimi avversari unite al contesto ambientale di un campo dove giocare è difficile, rendono la prossima una partita tosta.”.

L’attenzione si sposta poi sulle voci circolate in settimana, secondo la quale la panchina dell’ex Arezzo sarebbe traballante, ma alle quali lo stesso Pavanel (conscio anche del pieno supporto di Milanese) non vuole dare ascolto: “L’anno scorso ad Arezzo avevo sdoganato il termine ‘resilienza’, quest anno sdoganerei il concetto di ‘anti fragilità‘ – dichiara il mister – Voglio che la squadra emozioni, senza stare a sentire voci, fischi e quant’altro. Dobbiamo essere impermeabili, è il gioco delle parti in un calcio, quello di oggi, dove tutto è amplificato. A volte bastano poche persone per far passare un pensiero generale, lì bisogna essere forti. I giocatori devono filtrare tutto questo, concentrarsi solo sul campo e dare tutto quello che hanno. Dobbiamo ragionare solo sulla voglia che dobbiamo avere. Siamo nati per combattere, sono nato per combattere e lo farò, lo faremo, fino all’ultimo secondo. Le voci uscite nei giorni scorsi? Lo dico sinceramente, per me è come la forfora sui capelli, mi scivola addosso, non mi tocca.”.

Pavanel rivendica anche la bontà del lavoro svolto finora sulla panchina triestina: “Ci sono dati inconfutabili, in primis che stiamo facendo un campionato nelle posizioni di vertice sin dall’inizio. Veniamo da otto punti nelle ultime quattro partite, partite interpretate molto bene ad eccezione dell’ultima dove abbiamo faticato maggiormente. Possiamo guardare tutti negli occhi, a testa alta, senza vergognarci di nulla – afferma l’allenatore, che però sa anche come funzioni nel calcio in situazioni del genere: “Le voci poi fanno parte del gioco, bastano un paio di situazioni, un brusìo ed esce che la panchina traballa. Se traballa vorrà dire che ci metterò i chiodi, perché la Triestina me la sono guadagnata. Col sudore, con l’impegno, coi sacrifici lontano da casa, andando a cercare esperienze per pochi Euro, lo dico col massimo rispetto per tutte le persone che lavorano. Esperienze cercate e volute per andare a dimostrare di valere, per aumentare il bagaglio personale e per crearmi l’opportunità futura. Per questi motivi la Triestina non la mollo così facilmente, battaglio con tutti e guardo negli occhi tutti, vada come vada.”. Orgoglio, dunque, per un traguardo che mister Pavanel sente di meritarsi e al quale dimostra di tenere tantissimo, ovvero la panchina giuliana.

L’allenatore invoca poi massima serenità, ma anche concentrazione e unità di intenti per il prosieguo di stagione: “Per quanto fatto fino ad oggi, siamo perfettamente in linea con gli obiettivi stagionali. Abbiamo alle porte una gara difficilissima, davanti a noi altre quindici partite, dopo Verona il trittico Monza-Sudtirol-Ternana, un momento della stagione che come nel girone d’andata rappresenta uno snodo fondamentale. Stiamo concentrati, mettiamo la Triestina davanti a tutto e a tutti, remiamo tutti dalla stessa parte perché se questo accade, anche in situazioni difficilissime come quella che ho vissuto sulla mia pelle l’anno scorso, il ‘no se pol’ diventa ‘se pol’. Avanti, testa alta, con grande orgoglio.”.

Infine, Pavanel fa il punto sulle condizioni di salute dei suoi uomini, che non sono stati esenti dall’influenza: “Beccaro ha avuto l’influenza tutta la settimana, ha fatto oggi una prima corsetta per cui valuteremo l’eventuale utilizzo, sicuramente non è al top della forma. Non avremo ancora a disposizione Costantino, con i medici abbiamo parlato e vedendo i suoi costanti miglioramenti, toccando ferro dovremmo averlo nuovamente a disposizione per la prossima partita in casa con il Monza. Pizzul è in recupero e quindi è a disposizione, Formiconi ha smaltito il piccolo fastidio che l’aveva tenuto a mezzo servizio la scorsa settimana ed è anche lui disponibile, il resto del gruppo si è allenato bene per l’intera settimana.”. Nonostante le non perfette condizioni fisiche della rosa, dunque, la Triestina non molla: “L’apporto di tutti è fondamentale, l’abbiamo visto in questi mesi che hanno fatto purtroppo registrare tanti infortuni. Nonostante questo, abbiamo mantenuto una continuità di rendimento grazie al contributo di tutti, giocatori esperti e giovani. Affronteremo una formazione competitiva e molto ben allenata da una persona che stimo molto come Gigi Fresco. Noi dovremo fare in modo di arrivare a sabato nelle migliori condizioni possibili, fisiche, psicologiche e tattiche, pronti a dar battaglia e a far parlare il campo.”. conclude Pavanel.

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