10.02.2019 – 11.30 | Vince ancora la Triestina. Dopo la rocambolesca vittoria di Verona, con la Virtus piegata con una rimonta maturata nei minuti di recupero, Granoche e compagni, nel pomeriggio di ieri, sabato 9 febbraio, hanno battuto il Monza con un netto 3-1 casalingo. La squadra di Pavanel, che scende in campo davanti ai quasi 5 mila del “Nereo Rocco” con la storica divisa bianca, schiera per la prima volta Frascatore dal 1′, mentre a centrocampo gioca Steffé per via dell’attacco influenzale che ha colpito Maracchi per tutta la settimana. Siedono in panchina anche Petrella e Mensah, con Hidalgo schierato titolare sulla trequarti. Tra gli ospiti, pesa l’assenza di Chiricò per un problema muscolare.
Gara intensa sin dai primissimi minuti, con gli alabardati che già al 2′ reclamano un rigore per un fallo di mano (involontario) in area brianzola. Niente da fare, ma dopo 30″ i padroni di casa si rendono pericolosi con Beccaro, innescato da un’azione corale orchestrata sulla sinistra, che arriva al tiro. Il suo destro a rientrare viene però bloccato in tuffo dall’esperto Guarna. La gara prosegue piacevole ed equilibrata: se in campo il palleggio del Monza riflette il faraonico mercato condotto a gennaio da Galliani e Berlusconi, nuovi proprietari del club brianzolo, anche gli uomini di Pavanel riescono a creare delle buone trame di gioco e a mettere in pratica un buon pressing in fase di non possesso. Al 22′ la fiammata del Monza: Brighenti a tu per tu con Offredi, ma l’estremo difensore alabardato esce basso e sventa il pericolo. Poco dopo, è ancora il Monza a rendersi pericoloso: tiro cross di Hidalgo bloccato da Guarna, che avvia il contrattacco: il capovolgimento di fronte è rapido e Lora supera Offredi con un pallonetto, ma la traversa ferma le sue ambizioni di gol. Al 43′ l’ultima situazione degna di nota di un primo tempo piacevole ed equilibrato: il destro di Procaccio viene bloccato dall’esperto Guarna. Si va al riposo sullo 0-0, in una partita quantomai aperta a qualsiasi risultato.
La Triestina rientra dagli spogliatoi con due novità: Mensah e Petrella al posto di Beccaro e Hidalgo. La gara si sblocca dopo pochi minuti: Procaccio palla al piede è inarrestabile, a meno che non si ricorra alle maniere forti: e, infatti, il giocatore alabardato viene steso in area da un difensore del Monza. Gariglio da Pinerolo non esita e concede il penalty, Granoche non si lascia intimidire da Guarna e lo spiazza. Al 49′, la Triestina passa in vantaggio. Potrebbe raddoppiare subito dopo, quando Mensah orchestra un fulmineo contropiede che lo porta a tu per tu con Guarna. L’ala italiana di origine ghanese pecca però di altruismo, tentando di servire Granoche in mezzo all’area e permettendo alla difesa monzese di recuperare e sbrogliare la matassa. Il Monza è costretto al cambio: Brighenti ha un problema muscolare e il tecnico Brocchi chiama al suo posto l’ex Parma e Fiorentina Reginaldo. Al quarto d’ora, corner per la Triestina battuto da Coletti. La difesa del Monza intercetta, ma con una mano: Gariglio indica ancora il dischetto e Granoche batte ancora una volta Guarna, siglando la doppietta personale e portandosi a quota 9 centri in campionato. La squadra di Brocchi prova a reagire: bella palla messa al centro da D’Errico, Marchi da due passi la spedisce in curva. Esce Lora ed entra Ceccarelli, ma sono ancora gli alabardati ad avere la meglio, quando al 23′ un grande contropiede viene finalizzato da Steffé che segna il 3-0 mandando in estasi il pubblico. Nell’ultimo quarto d’ora, altri tre cambi per Pavanel, che toglie Procaccio, Coletti e Frascatore (quest’ultimo colpito da crampi), sostituiti rispettivamente da Bariti, Bolis e Pizzul. Negli ultimi minuti, anche il Monza si vede assegnare un rigore, quando il destro di Marchi trova il braccio di Pizzul. Il direttore di gara concede il terzo penalty della partita e D’Errico ringrazia e trasforma, segnando il gol della bandiera per i brianzoli, che comunque non cambia l’esito della partita: è l’ultimo acuto. Al “Nereo Rocco” un pomeriggio da ricordare: Triestina-Monza 3-1, tifosi in festa e vittoria importante.
Triestina-Monza 3-1 (Granoche Rig. 49’, Rig. 59’, Steffè 68’, D’Errico (M) Rig. 87’)
Triestina (4-2-3-1): Offredi; Formiconi, Malomo, Lambrughi, Frascatore (85’ Pizzul); Steffè, Coletti (80’ Bolis); Hidalgo (46’ Petrella), Procaccio (76’ Bariti), Beccaro (46’ Mensah); Granoche. A disp: Boccanera, Matosevic, Libutti, Maracchi, Codromaz, Pedrazzini, Costantino. All. Massimo Pavanel
Monza (4-3-1-2): Guarna; Anastasio, Marconi, Scaglia, Lepore; Lora (61’ Ceccarelli), Fossati (70’ Palazzi), Armellino, D’Errico; Marchi, Brighenti (56’ Reginaldo). A disp: Sommariva, Cavaliere, Galli, De Santis, Tomaselli, Bearzotti, Negro, Tentardini, Di Paola. All. Cristian Brocchi
Arbitro: Gariglio (Pinerolo – TO) Assistenti: Massimino (Cuneo) e Gualtieri (Asti)
Note: Pomeriggio mite e soleggiato, terreno in discrete condizioni. Ammoniti: Fossati, Palazzi (Mo), Lambrughi, Pizzul (Ts) per gioco falloso. Recupero: 0’ e 4’. Spettatori: 4924
Nella 25.ma giornata del girone B del campionato di Serie C, la Triestina conquista dunque un successo importante che la proietta a -7 dal primo posto del Pordenone, fermato sull’1-1 dal Vicenza al “Romeo Menti”. Vince invece l’Imolese, che sul campo del Gubbio sconfigge i padroni di casa per 2-3 e si mantiene terza, a -2 dagli alabardati. Vittoria anche per la FeralpiSalò, che batte l’Albinoleffe per 1-0, mantenendo intatte le ambizioni playoff, così come Südtirol e Ravenna, vincitori rispettivamente sulla Fermana (battuta in Trentino per 2-0) e sulla Sambenedettese (che cade in casa per 1-0).
Classifica: Pordenone 50, Triestina 43*, Imolese 41, FeralpiSalò40, Südtirol e Ravenna 38, Monza e Fermana 36, Vicenza 35, Vis Pesaro 33, Unicusano Ternana *** e Sambenedettese ** 32, Gubbio 29, Rimini **, Renate e Teramo 27, Fano e Giana Erminio 24, Virtus Vecomp 21, Albinoleffe 19.
*1 punto di penalizzazione; ** una partita giocata in meno; *** due partite giocate in meno


