Parliamo di relazioni,dell’armonia tra maschile femminile,preziosi spunti di riflessione con Rossella Senci

14.02.19 h.12.30

Riprendiamo l’intervista iniziata la settimana scorsa con Rossella Senci counselor relazionale ed insegnante, fondatrice e docente del metodo Ponte sulla base del quale dirige l’Accademia di Maestria a Trieste.

Per chi si fosse perso la prima parte ecco il riferimento dell’articolo precedente:

 

Parliamo di relazioni, dell’anima-persona, del counseling con Rossella Senci, counselor relazionale e dirigente dell’Accademia di Maestria

Rossella oltre ad essere counselor ed insegnante, sei anche un valutatore, ovvero?

Ho fatto l’esame come valutatore UNI ISO di terza fascia per poter quindi valutare le scuole di counselling; quindi verificare se la scuola si attiene ai criteri di qualità,inoltre sono stata anche commissario di esame nazionale.

Rossella in base alla tua esperienza cosa accade nel panorama maschile e femminile riguardo alle relazioni?

E’ un periodo di grandi trasformazioni, la cosa preziosa che sta avvenendo è una grande presa di coscienza, di consapevolezza negli uomini che stanno riconoscendo la loro parte femminile; questo va ad arricchire la loro mascolinità. Così come anche le donne stanno riconoscendo la loro parte maschile. Mi sento quindi di avviare le persone verso le “nuove relazioni” e nel farlo avviene la magia, la trasformazione; il riconoscere in se stessi le parti che per secoli sono state occultate, anche intenzionalmente.

Cosa intendi? Spiegami meglio..

Parlando degli uomini vedo una  rinascita soprattutto negli uomini tra i 40 e i 50 anni come fascia di età; sono gli uomini che stanno emergendo nelle loro parti più belle. Sanno esprimere la loro sensibilità, la delicatezza, la dolcezza e nel contempo mantenere la loro potenza e il loro essere uomo selvaggio. Intendo un uomo che sa proteggere, tutelare ed esporsi nei momenti in cui è necessario farlo. Un uomo che conosce la donna nella sua sfera sessuale, che sa come una donna desidera essere approcciata nella relazione sessuale.

Altrettanto la donna che sa unire in uno sposalizio interiore la sua parte Lilith e la sua parte Venere.

Cosa rappresenta Lilith? Immagino che la parte Venere riguardi la femminilità..

La Lilith è la donna che riconosce la sua sessualità e la vive in maniera gioiosa. Il riconoscimento di un grande diritto alla sessualità e la gioia di riconoscere questa energia che va espressa e vissuta nell’amore, nel piacere e nella forza.

C’è quindi una presa di coscienza sia nella donna e dell’uomo..

Di entrambe i sessi e di entrambe le loro parti, questo è lo sposalizio; è su questo argomento si aprirebbe un capitolo a parte sulla differenza tra matrimonio e sposalizio.

Cosa intendi esattamente per sposalizio?

Ti rispondo con una premessa sul metodo Ponte, il metodo dell’Accademia di Maestria fonda le sue radici più profonde in una parola minuscola che è la “e“. La “e” che unisce perché è la congiunzione, l’armonia nasce da qualcosa che viene amalgamato. Lo sposalizio è prima di tutto uno sposalizio interiore, quindi il riconoscimento della parte femminile e maschile che è in ogni persona e quindi nell’integrazione; la “e” che congiunge perché siamo entrambe la parti, non siamo separati. Capire, com’è la sua parte maschile per una donna o la sua parte femminile per un uomo, permette anche di essere più consapevoli di cosa si cerca nell’altro sesso; è la ricerca di una parte di sé.

Quindi è un equilibrio tra le parti?

E’ più corretto parlare di armonia che di equilibrio. Dire “sono in equilibrio” significa essere statico poiché per mantenere l’equilibrio, anche in bicicletta, bisogna costantemente muoversi. Se una giornata sembra di aver fatto dei passi indietro, o ci si sente un malessere o scombussolati non bisogna spaventarsi, è naturale. L’armonia richiede un costante aggiustamento.

Come va affrontata la solitudine per chi non è in coppia, mi riferisco in particolar modo alle donne..

Molte persone ora stanno vivendo una grande solitudine, una solitudine interiore. Alcune persone si chiudono verso la possibilità di una relazione ma è un chiusura mentale, della personalità; è una chiusura dell’ ego.

Abbiamo un libero arbitrio, ovvero scegliere che sia la personalità a stare al servizio dell’anima, non il contrario. Per i condizionamenti, l’educazione, gli oltraggi alla nostra essenza, la competitività, la scuola, il lavoro e via dicendo si costruisce una maschera e quindi una personalità. L’anima che dovrebbe guidare quindi viene massacrata e a volte capita pure di ammalarsi.

Il dolore che accade, per esempio dopo la fine di una relazione, va attraversato. Bisogna sostare nel dolore, “so stare”, quindi non si può negare, va bene piangere, stare da soli, va vissuto.

Bisogna però poi ricordarsi che l’Amore è l’unica vera energia che governa l’universo. In una relazione deve esserci la reciprocità e serve imparare a comunicare, dire ciò che piace o non piace. L’amore non fa soffrire, è un’energia vitale, quindi va bene dedicarsi ad altro ma la porta dell’Amore va tenuta aperta.

Rossella quali sono i tuoi prossimi progetti?

Il progetto più immediato è un workshop in marzo, data da definire, per aiutare gli uomini e le donne riguardo lo snellimento del corpo. Si intitolerà “Se voglio snellire il corpo ho da snellire l’anima” con un discorso sottostante potente ma alla portata di tutti, che porta ad un cambiamento che avviene proprio quando si snellisce appunto l’anima.

Grazie a Rossella Senci per questi preziosi messaggi, al prossimo giovedì per una nuova tappa del nostro viaggio!

[Chi fosse interessato ad informazioni può contattarmi come referente di benessere sessuale alla mail: [email protected]]

 

 

 

 

 

 

 

 

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