Negli scorsi giorni un nostro concittadino ha pubblicato un link sulla pagina Facebook della Polizia Locale di Trieste (Agente Gianna), inneggiando a non pagare il bollo auto in quanto tassa illegale non ufficializzata dallo stato.
Immediata la smentita della Polizia Locale che, attraverso un post, ha invitato la cittadinanza a non prestare fede alla notizia in quanto trattasi dell’ennesimo caso di ”Fake News” o ”Bufala’‘ che dir si voglia.

FACCIAMO CHIAREZZA:
Il bollo auto (o tassa automobilistica) è un tributo che grava su autoveicoli e motoveicoli immatricolati nella Repubblica Italiana, il cui versamento è a favore della regione di residenza.
Il suo costo dipende dalla potenza del nostro veicolo (Calcolata in kW), tenendo conto anche di altri fattori, come la classe d’inquinamento (Euro 1,2…) dove tanto minore sarà il numero, tanto più alto sarà il costo del tributo, e da eventuali regolamenti regionali.
Chi possiede un veicolo con potenza superiore ai 185 kW, dovrà pagare il cosiddetto ‘’Superbollo’’ calcolando 20 € di aumento per ogni kW in eccesso.
Il tributo può essere versato presso: l’Automobile Club d’Italia (ACI), Poste Italiane, o in qualsiasi Tabaccheria/Ricevitoria attraverso il sistema informatico Lottomatica.
COSA SUCCEDE IN CASO DI RITARDO OD OMMISSIONE DEL PAGAMENTO?
Essendo il bollo auto una tassa a tutti gli effetti, va pagato entro i termini prestabiliti dalla data di immatricolazione del nostro veicolo; (ne sono esenti i mezzi ultra trentennali, i veicoli ultra ventennali di particolare interesse storico-collezionistico e i proprietari con particolari disabilità motorie).
In caso di mancato pagamento l’ente impositore procederà all’applicazione di una mora sul prezzo da versare.
Dopo tre anni di evasione la legge prevede, previa notifica e fatto salvo il diritto all’opposizione, la radiazione di ufficio del mezzo con ritiro della carta di circolazione e delle targhe, tramite gli organi di polizia.


