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lunedì, 8 Agosto 2022

Caselli autostradali sguarniti, Piccin (FI): “No alle sanzioni agli automobilisti”

25.07.2019 – 16.06 – No alle sanzioni a chi ha trovato i caselli autostradali sguarniti causa sciopero. Così Mara Piccin, consigliera regionale di Forza Italia, che rende noto: “Abbiamo ricevuto decine di segnalazioni di automobilisti che mercoledì 24 luglio sono incappati in una situazione che li ha lasciati pieni di dubbi sulle eventuali conseguenze del loro comportamento, che riteniamo corretto: hanno attraversato i caselli autostradali, lasciati sguarniti dagli addetti in sciopero, senza poter pagare. Riteniamo che non abbiano assolutamente alcuna colpa e dunque che Autovie Venete, partecipata della Regione, non debba pretendere, in caso proceda al recupero dei pedaggi non saldati, alcuna spesa di notifica”.

Mercoledì 24 luglio 2019, allo sciopero dei trasporti pubblici organizzato da Cgil, Cisl e Uil, hanno aderito anche addetti di Autovie Venete addetti al pagamento pedaggi in servizio ai caselli. Nessun problema o dubbio si è imposto, ovviamente, per gli automobilisti muniti di Telepass o che hanno proceduto al pagamento tramite carta o casse automatiche. “Molti utenti dell’autostrada”, continua Piccin, “prendendo regolarmente il biglietto all’ingresso delle autostrade regionali, all’uscita delle stesse hanno trovato sguarniti alcuni caselli dal personale addetto alla riscossione del pagamento aderenti allo sciopero, ma il passaggio era libero: il semaforo era verde e la sbarra era alzata. Gli automobilisti non hanno potuto far altro che transitare, per non iniziare manovre pericolose o non consentite, soggette pure a sanzioni. Una situazione che non è certo imputabile agli automobilisti”, osserva Piccin, “molti dei quali ci hanno segnalato il problema, anche perché dubbiosi sulle conseguenze di quanto avvenuto. Si tenga conto che in questo periodo le autostrade del Friuli Venezia Giulia sono percorse anche da turisti provenienti da fuori regione o dall’estero. Riteniamo che non debbano essere penalizzati per questa situazione, ponendo a loro carico spese aggiuntive quali quelle di notifica di eventuali pretese di riscossione del pedaggio. Attendiamo chiarimenti dalla giunta regionale, alla quale ci siamo rivolti in quanto si parla di un ente partecipato. In ogni caso, auspichiamo che nelle prossime occasioni di sciopero venga data adeguata informazione agli utenti dell’autostrada circa le modalità di uscita e pagamento”.

[c.s.]

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