Russo: “Basta incarichi pubblici a Marina Monassi”. Attiva la petizione Online.

01.12.2018 – 12.40 – Il vicepresidente del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia lancia una petizione online: quasi 500 firme in 24 ore. “Credo sia giunto il momento di provare a fare qualcosa di concreto per dire basta a questa surreale “caccia alla poltrona” per Marina Monassi: sfumate le presidenze di Acegas e Autovie Venete adesso, per l’ex presidente di tante cose, sembra essere pronto un incarico ai vertici di Trieste Trasporti.

“Non mi stancherò mai di dire che questi comportamenti sono vergognosi, così come non smetterò di sorprendermi del silenzio poco comprensibile della classe politica triestina. Ma questa volta provo a spingermi un po’ più in là chiedendo l’aiuto concreto dei cittadini: ho attivato una campagna di raccolta firme online per promuovere un’idea tanto semplice quanto “purtroppo” rivoluzionaria. Quella di esigere che i manager pubblici, a Trieste, siano scelti per le loro competenze tecniche, per la loro visione e non per le loro amicizie. E i feedback, al momento, sono andati al di là di ogni aspettativa: quasi 500 firme in meno di 24 ore, centinaia di like e commenti sui social: risultati che dimostrano davvero come la pensano i cittadini triestini”. Così il vicepresidente del Consiglio Regionale Francesco Russo commenta i primi risultati della raccolta firme lanciata sulla piattaforma change.org per dire “no all’ennesimo incarico pubblico a Marina Monassi”.

“A Trieste ci sono tanti professionisti con eccellenti qualità umane e professionali. È mai possibile che per qualunque incarico vacante l’unico nome proposto da una certa politica sia Marina Monassi? Questa non è una campagna di un partito politico, ma è sicuramente una campagna di parte. Di quella parte di cittadini che dice basta alle poltrone date agli amici degli amici. Trieste – conclude Russo – non vuole tornare a quell’immobilismo che per tanti anni l’ha tenuta ferma”. È possibile votare collegandosi alla pagina Facebook di Francesco Russo.

Ultime notizie

Dello stesso autore