Migranti, Roberti: “L’incidente conferma la necessità di aumentare la sicurezza”

05.12.2018 – 08.20 – L’assessore regionale alla Sicurezza, Pierpaolo Roberti, ha commentato l’incidente avvenuto ieri tra un furgone carico di migranti e un’altra auto, a seguito di uno spericolato inseguimento ad opera dei Carabinieri. Un avvenimento grave, che “conferma la correttezza di aumentare gli stanziamenti per la sicurezza”. È inaccettabile “permettere che sui nostri confini continuino ad agire trafficanti di esseri umani che, oltre a sfruttare la disperazione delle persone per arricchirsi, mettono a repentaglio la sicurezza dei cittadini”.

Roberti ha nuovamente sottolineato l’importanza di rafforzare gli effettivi delle forze dell’ordine, affermando che “le aggregazioni sulla Polizia di Frontiera compiute quest’estate e il rafforzamento della collaborazione transfrontaliera hanno portato alla luce l’entità di un fenomeno che negli ultimi anni era stato sottovalutato. La Regione non può permettersi di tentennare quando si tratta di tutelare l’incolumità delle persone e quindi continuerà a sostenere sia attraverso il dialogo istituzionale sia tramite lo stanziamento di fondi il rafforzamento degli organici delle Forze dell’Ordine e della Polizia locale. Attualmente si stanno concludendo gli iter concorsuali per l’assunzione di nuovi agenti di Polizia locale a Pordenone e Trieste, e procedure analoghe sono già state avviate anche a Udine, dove le assunzioni erano ferme ormai da anni”.

Roberti ha confermato dunque le nuove assunzioni: “Grazie al produttivo dialogo tra Regione e Ministero dell’Interno nei prossimi giorni la questura di Trieste potrà contare sul primo rinforzo al personale in servizio, ovvero dieci agenti, ai quali se ne aggiungeranno altri nei prossimi mesi. Si tratta di un risultato importante che conferma la validità del lavoro svolto per sventare il declassamento della questura giuliana, e la conseguente riduzione dell’organico, e rimarca l’attenzione che il Governo rivolge al Friuli Venezia Giulia”.

L’assessore però non ha escluso l’utilizzo di vigilantes privati, anzi: “Parallelamente al rafforzamento del numero di agenti, la Regione valuta inoltre nuovi strumenti per innalzare al massimo il livello di sicurezza sul territorio, tra cui anche dare la possibilità ai Comuni di dotarsi di servizi di vigilanza privata. Non si tratta di azione sostituiva di quella svolta dalle Forze dell’Ordine, ma di iniziative suppletive che vengono incontro alla richiesta di sicurezza dei cittadini del Friuli Venezia Giulia”.

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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