07.12.2018 – 07.05 – La Svizzera giunge in soccorso alla Regione Friuli Venezia Giulia colpita dallo scorso ottobre dall’ondata di maltempo, che ha devastato tanto le aree montane, quanto nella zona costiera gli stabilimenti balneari. Il Cantone San Gallo ha infatti elargito ben 20mila franchi svizzeri, oltre 17mila euro, a favore della Protezione Civile. Il Cantone infatti è amico del Friuli Venezia Giulia dai tempi della ricostruzione per il terremoto nel 1976 e cogli anni si è cementata un’alleanza propria di scambi culturali e studenteschi tra le due diverse regioni.
Il governo cantonale ha voluto sottolineare che “le misure di prevenzione contro le calamità naturali messe in atto nella Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in particolare dopo il terremoto del 1976, sono da ritenersi esemplari per tutto il Paese“.
L’intensità del maltempo, si legge nella lettera di motivazione, ha “messo in ginocchio l’intera regione” e, per questo, “la popolazione ha bisogno di ricevere aiuti in tempi rapidi“.
Per evitare di frapporre ogni ostacolo alla donazione e senza perder tempo tra pastoie burocratiche, il governo del cantone ha versato l’intera cifra di 20mila franchi svizzeri sul conto “Subito al lavoro nelle aree colpite dall’alluvione 2018 in Friuli Venezia Giulia” rendendola immediatamente disponibile per finanziare le opere di ricostruzione.
Il vicegovernatore con delega alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, ha calorosamente ringraziato l’inaspettato soccorso: “Questo è un importante riconoscimento internazionale della professionalità della Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia e un toccante attestato di amicizia, stima e vicinanza da parte della popolazione del Cantone San Gallo che ci rende orgogliosi e riconoscenti”.


