“Les Filles De Illighadad”, sonorità folk dal Niger con la chitarrista tuareg Fatou Ghali

03.11.2018 – 08.18 – Il Miela Music Live rimane nelle terre dell’Africa più rurale e incontaminata con “Les Filles De Illighadad“, concerto previsto quest’8 dicembre, alle ore 21.30, al Teatro Miela. Un appuntamento definito “ipnotico”, dove la musica tradizionale del Niger, formatasi nelle comunità femminili del luogo, si mescola alla formidabile performance della cantante Fatou Seidi Ghali, tra le poche – rivoluzionarie – chitarriste Tuareg.

Tre ragazze, tre autrici, tre sovversive per un nuovo genere di chitarra Tuareg che si mescola al folk tradizionale, trasportando le canzoni rurali dei nomadi nel XXI secolo. Una musica fatta di riff di chitarra ipnotici, ritmo trainante e voci polifoniche che si uniscono per creare un suono organico, antico e senza tempo.

Provenienti da uno sperduto villaggio del Niger accessibile solo dopo un lungo peregrinare, senza né elettricità, né acqua corrente, il trio propone una musica conosciuta come “tende“, testimonianza di quanto ricca possa essere una musica “povera” con delle composizioni costruite da pochi elementi: voci, battiti di mani e percussioni. Una forma musicale collettiva e comunitaria, dominata dalle donne, suonata durante le celebrazioni e nelle ultime notti della stagione delle piogge.

Se la musica “tende” è sempre stata cantata dalla donna, la chitarra Tuareg è invece sempre stata la sua controparte di genere in una scena dominata dagli uomini.
Fatou Seidi Ghali, cantante e performer de Les Filles, è una delle poche chitarriste Tuareg in Niger. Il suo ruolo è pertanto rivoluzionario, ed altrettanto interessante è la sua direzione musicale. In un luogo in cui le norme di genere hanno creato due divergenti musiche, Fatou e Les Filles stanno riaffermando il ruolo della musica “tende” nella chitarra Tuareg.
Concerto consigliato a tutti quelli che in questi anni si sono avvicinati alla musica del popolo tuareg, grazie anche al successo di band come i Tinariwen o i Tamikrest o il nigerino Bombino, che qui troveranno una sensibilità leggermente diversa, un senso molto spiccato per la melodia ed il loro tradizionale canto polifonico.

È iniziata la prevendita c/o biglietteria del teatro (tel. 0403477672) tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00 oppure on line sul circuito vivaticket.