01.12.2018 – 11.53 – Un viaggio nelle viscere della Terra con l’appuntamento proposto dal Civico Museo di Storia Naturale per domani, domenica 2 dicembre: un’uscita divulgativa alla Grotta “Moser”, guidata dal prof. Paolo Paronuzzi dell’Università di Udine. Il ritrovo è alle ore 9.30, presso il cimitero di Aurisina. La partecipazione è gratuita e non è necessaria la prenotazione. Si consiglia però di indossare calzature adatte al terreno sconnesso, umido e roccioso, e si avverte che la visita è in una grotta e pertanto poco adatta a chi soffre di claustrofobia.
La Grotta “Moser” non è solo un’attrazione naturale, ma è anche un luogo di interesse storico e archeologico: è infatti stata scavata dal prof. Ludvig Karl Moser (1845-1918), tra il 1898 e il 1902, ed è famosa per le due sepolture scoperte dallo stesso Moser nel 1898, che solo recentemente sono state attribuite al Mesolitico. Le sepolture della Grotta “Moser” sono dunque le più antiche finora rinvenute nel Friuli Venezia Giulia.
Moser a sua volta è stato professore di matematica, fisica, scienze naturali e calligrafia al ginnasio statale di lingua tedesca di Trieste dal 1876 al 1904. Grande appassionato di scienze ed archeologia, ha svolto la sua attività di ricercatore soprattutto nelle grotte del Carso. Viene considerato uno dei protagonisti della ricerca scientifica a Trieste a cavallo tra l’Otto e il Novecento. Quest’anno è ricorso il centenario dalla morte (1918-2018) e pertanto la visita è anche un’occasione per ricordare un intellettuale triestino oramai dimenticato dai libri di testo.


