13.11.2018 – 13.49 – Virtù private, pubblici vizi. L’Alma perde l’ennesima occasione di cogliere la prima vittoria in trasferta.
Senza Janelidze, Da Ros, Sanders e Walker e con un Silins in panchina alle prese con una contusione alla spalla, il quintetto iniziale alabardato ha visto Cavalieri, Mosley, Peric, Strautins e Wright contendere la palla a due ai pesaresi Artis, Blackomn, Mcree, Mockevicius e Murray. Gli ospiti partono meglio e grazie a una bomba di Peric strappano un incoraggiante 12-18 a metà primo quarto, l’ala croata perderà però la propria vena offensiva già dopo i primi 10’ pur mantenendo una buona reattività a rimbalzo. Pesaro rimonta e vince 22-21 la prima frazione grazie a un McCree strepitoso (7/10 da due, 3/6 nelle triple, 7/8 ai liberi, 6 rimbalzi, 4 recuperi). Il secondo quarto è molto combattuto, con i marchigiani aggrappati con le unghie al loro ristretto vantaggio e i triestini che rincorrono ma non trovano l’allungo. Artis e Mockevicius (5/6 da due, 2/2 in lunetta, 10 rimbalzi, 3 recuperi) fanno volare la vielle a +4 ma la tripla del 36-35 di Cavaliero li riporta sulla terra, quindi Shashkov ristabilisce le distanze firmando la bomba del 41-35. È l’inizio di due minuti in cui i giuliani perdono la bussola e incassano un parziale di 8 a 0, tornando a far punti solo sul finale con Knox: 46-37 all’intervallo lungo. Nella ripresa timida reazione dell’Alma con la tripla di Fernandez per il -6, ma è Pistoia a detenere il pallino del gioco grazie alla fisicità del trio a stelle e strisce McCree-Blackmon-Artins, con quest’ultimo che timbra il +10 e persuade coach Dalmasson a buttare nella mischia anche Silins. Knox (4/5 al tiro, 4/6 ai liberi e 6 falli subiti) tiene vivi i suoi con una doppia e un ½ ai libero, ma la schiacciata di Ancellotti (+17) manda in visibilio l’Adriatic Arena. Serve un miracolo negli ultimi 10′ al quintetto piccolo che forza i ritmi e torna sul parquet all’assalto: Knox timbra due doppie e un 2/2 dalla linea della carità, costringendo coach Galli a chiamare timeout sul 73-59. Pesaro rivede gli spettri di Brescia, ma la partita ospite finisce di fatto qui e la vielle torna al timone il largo +19 costruito dai suoi lunghi Mockevicius e McCree. Forse Sanders e Walker sarebbero serviti, viste le imprecisioni di Fernandez e Cavaliero come racconta l’inaccettabile 27% dalla lunga. Negli ultimi minuti la forbice si allarga impietosa: McCree infila la tripla del 95-73, Altins sfonda il tetto dei 100 e anche il giovanissimo Luca Conti si toglie la soddisfazione di andare a canestro. Resta il tempo di preoccuparsi per le condizioni di Fernandez, caduto rovinosamente dopo un alley oop mancato, prima del definitivo 103-77.
Prossimo avversario dell’Alma sarà la nobile decaduta Trento, sbloccatasi con Brescia (76-75).
Davide Gasparotto


