28.09.2018 – 16.02 – Si è tenuta questa mattina la conferenza stampa per la presentazione del programma della XV edizione del Danceproject Festival, la manifestazione dedicata alla danza contemporanea a cura dell’Associazione Culturale Teatro Immagine Suono – ACTIS di Trieste, che partirà dal 10 ottobre.

Il tema di quest’anno è “Contatti“: l’incontro ed il confronto con “l’altro” ma non solo, anche con il passato, con le radici, con le altre culture ed in particolare con le arti. Il programma prevede infatti delle rappresentazioni a tutto tondo, che integreranno la danza contemporanea con la musica e con la recitazione, offrendo prime assolute nazionali e regionali, caratterizzate da una sinergia di linguaggi artistici, con tematiche che ripercorreranno miti e leggende ancestrali.

Il Danceproject Festival propone quindi un programma di spettacoli all’insegna dell’incontro anche per quanto riguarda la composizione degli spettacoli stessi, a cui prenderanno parte artisti e compagnie locali, nazionali ed internazionali.

Le date e gli eventi del festival:
Dal 10 al 12 ottobre vi sarà un’anteprima del festival con alcuni eventi organizzati tra Piazza Hortis e Piazza Cavana, di cui faranno parte due flashmob sulla danza “interattiva”, in collaborazione con Arteinvetrina, che coinvolgeranno il pubblico inserendosi nell’ottica di una danza che non va solo vista ma anche incontrata.
-10 ottobre “Cantiere Danza” con Erica Pacchioni, a cura dell’ACTIS
-11 ottobre “Arte in vetrina” a cura di Martina Tavano
-12 ottobre “Animazione flash mob” con Lara Allotta e Monica Piazzesi a cura dell’ACTIS

-13 ottobre, ore 19.00, presso la sede dell’ACTIS in via Corti 3/A: la mostra/spettacolo “Le Muse“, che saranno le protagoniste di questo pièce teatrale tramite le opere pittoriche di Tullia Cubani e Roberto Spagnolo, che saranno raccontate ed interpretate dall’attrice Daniela Gattorno e dalla danzatrice Giulia Caluzzi.

-19 ottobre, ore 20.30, Teatro Stabile Sloveno (via Petronio 4): “Alpheus & Arethusa“, uno spettacolo che integra la danza e la musica, in un viaggio onirico attraverso simboli e figure ancestrali legati al mito che ha come protagonisti la ninfa Arethusa e il dio del fiume Alpheus. Drammaturgia e regia sono a cura di Daniele Marranca, coreografia a cura di Irènèe Blin e musica a cura di Joe Schittino.

-20/21 ottobre, Centro Vale 6, Comeno, Slovenia: “Una certa presenza“, un workshop di danza butoh a cura di Elonora Zenero, che verterà verso il concetto di presenza intesa come essenza dello stare e verso la ricerca del corpo “in-utile”, senza volontà e senza motivazione.

-29 ottobre, ore 20.30, Teatro Stabile Sloveno: “CANTUS – Odi et amo“, la prima assoluta di uno spettacolo originale che integra la grande forza espressiva della vocalità, la danza, l’improvvisazione strumentale del violino e la musica elettronica, il tutto contornato dalla suggestiva aurea della poesia. Il progetto “Cantus-odi et amo” nasce dalla collaborazione del violinista e compositore Giovanni Seminerio ed il gruppo vocale “Sectio Aurea Enseble”, su ispirazione del versi di Catullo e della musica di Claudio Monteverdi.

-31 ottobre, ore 11.00, Teatro Stabile Sloveno: “Morfeo“, uno spettacolo a cura della compagnia AREAREA, dedicato in particolare ai ragazzi. Morfeo, il dio della notte, del sogno e dell’inconscio sarà letto attraverso il poema di Ovidio “Le Metamorfosi”, in una rappresentazione che tramite la danza, pone come tema centrale il corpo. Al termine dello spettacolo i ragazzi avranno inoltre la possibilità di confrontarsi con i danzatori riguardo le tematiche dello spettacolo e verranno coinvolti nella sperimentazione del valore espressivo del linguaggio del corpo attraverso la danza contemporanea.

-10/11 novembre: si terranno due laboratori, il primo “Io comincio dal movimento” a cura di Erica Pacchioni, un workshop dove la danza entrerà a contatto con la pittura dei quadri di Kirchner. Il secondo sempre a cura di Elena Pacchioni assieme a Barbara Sinicco, che condurranno un laboratorio interculturale tra parole e danza.