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martedì, 6 Dicembre 2022

L’attesa è finita, torna il Festival Approdi con una nuova seconda edizione

23.08.2018-10.20- Torna con una seconda attesissima edizione a Trieste, dal 25 agosto al 9 settembre, l’attesissimo festival multidisciplinare Approdi che lo scorso anno ha saputo stupire tutti grazie alla combinazione di inedite e suggestive location, che si sono prestate a palcoscenico naturale delle spettacolari performance, e la sinergia creata dall’interattività nata tra il pubblico e gli artisti . Anche quest’anno, il festival porterà in scena eventi itineranti con spettacoli a sorpresa per un’edizione tutta da scoprire.

Presentato in anteprima lo scorso giugno, il festival ha debuttato con lo spettacolo La Zona, il cui testo è ispirato al film Stalker del grande regista russo Andrej Tarkovskij. Grande successo ha riscosso l’applauditissima anticipazione dello scorso 29 luglio, del monologo Itaca,  interpretato dal celebre attore, ormai di casa a Trieste, Lino Guanciale che ha letteralmente riempito il piazzale delle Milizie del Castello di San GiustoL’obbiettivo di questo evento è ridare vita a luoghi anche poco noti della città, grazie alle performance site specific con eventi che  appunto approdano in svariati luoghi. In un susseguirsi di location diverse, avranno quindi luogo spettacoli di teatro, danza, musica e live performance.

 

Ufficialmente il festival aprirà i battenti sabato 25 agosto con il primo dei tre Tour pensati per questa edizione che si inserisco nell’ambito del cartellone di Trieste Estate 2018. Inizio sabato 25 agosto, con il programma del Tour Spirituale che si svolgerà alle 20.30 alla Chiesa Luterana con lo spettacolo di danza contemporanea Sciamanica realizzata dalla performer messicana Jennifer Cabrera Fernandez con la musica elettronica a cura di Giorgio Schiavon. Un coinvolgente spettacolo che affonda le radici nello sciamanesimo messicano, cultura di origine della performer, un omaggio alla tradizione della sua terra, in una visione del tutto contemporanea. La serata si sposterà poi all’ex ricovero antiaereo, Kleine Berlindove verrà realizzato lo spettacolo Nel profondo dell’anima accompagnato dalle musiche del Gruppo Strumentale Lumen Harmonicum formato da: Massimo Favento al violoncello, Marko Jugovich alle percussioni e il soprano Cristina Ferri. All’interno della Gallerie, la band  riempirà di musica questo luogo così ricco di storia, situato nel cuore di Trieste, con una performance che combinerà musiche del passato, brani classici della cultura tedesca come Bach, Schubert, Schumann, con nuove forme di espressione sonora.

Domenica 26 agosto sarà la volta del Tour Industriale con il monologo In punta di piedi di Francesca Macrì e Andrea Trapani, prodotto dalla Compagnia Biancofango che si terrà alle 20.30 all’interno del Magazzino 26 . Il racconto si incentra sulla vita di un adolescente che affronta l’ossessione per il gioco del calcio, dove lo sport però assume il ruolo metafora esistenziale. Sono gli anni di Mastino, il protagonista di questo monologo, gli anni della marcatura ad uomo, dei duelli corpo a corpo, passati tirando calci ad un pallone ed alla vita. La seconda parte si svolgerà invece, all’esterno del Magazzino più celebre di Porto Vecchio, per chiudere in bellezza la serata con la sorprendente performance mozzafiato di danza in verticale con le artiste dell’Areal Circus, Dana Auguštin e Elisa Tessarotto. Uno spettacolo coinvolgente ed emozionante che terràm il pubblico con il fiato sospeso, mentre le artiste volteggeranno tra drappi e trapezi appesi in aria, trasformando l’intero spazio attorno a loro in una scenografia.

Udine – 20/02/2015 – AUDIOPAINT – Giulio Masieri e Matteo Dainese – Backstage Video – Regia e Riprese David Da Ros – Foto Elia Falaschi/Phocus Agency © 2015

Venerdì 31 agosto alle 20.30 ancora appuntamento con il Tour Industriale, che questa volta avrà come protagonista la Compagnia Fabbrica delle Bucce. Al Magazzino 26, la compagnia proporrà lo spettacolo L’Ospite. E e se un dio fosse dall’Olimpo steso?. Uno spettacolo dedicato ai viaggiatori di ogni specie e provenienza, che mette al centro le vicissitudini di coloro che viaggiano e coloro che accolgono, poiché forse, come credevano gli antichi, sotto le spoglie del pellegrino e del viaggiatore si nasconde la figura di un dio. Spettacolo che ha un tono molto realistico grazie anche all’impiego di attori provenienti da diverse culture. Il pubblico si sposterà in seguito, attorno alle 21,40 circa, alla Centrale Idrodinamica per il grande ritorno, dopo il grande successo della scorsa edizione, dell’artista Giulio Masieri nello spettacolo-performance Musical Art, accompagnato dalla musica di Luca Grizzo. Masieri proporrà al pubblico il suo nuovo spettacolo di audiopainting in cui dipinge una grande tela collegata a dei sensori che permettono di suonarla. La tela sarà usata dall’artista come una sorta di medium fra lui e il pubblico, e attraverso questo schermo, verranno filtrati i pensiero, i sentimenti e l’anima stessa dell’artista.

Sabato 1 settembre si rinnova l’appuntamento del Tour Spirituale con partenza alle 20.30 alla Chiesa Luterana dove la Compagnia CoraViento per un’immersione nella musica e nel ballo flamenco, ispirato alla tradizione e accostato alla musica contemporaneaNoche de Flamenco. Si esibiranno il pianista Tomaž Pačnik, il chitarrista bosniaco Mirza Redžepagić ed i ballerini Urška Centa, Mitja Obed e Simona Šturm. Un emozionante spettacolo in cui i caldi suoni della tradizione si mescoleranno alle voci e ai battiti delle mani dei ballerini, creando un’atmosfera travolgente. La serata itinerante si sposterà quindi in via Fabio Severo alle gallerie Kleine Berlin, dove avrà luogo lescuzione della cantante polacca Monika Bajer e del suo quartetto, nel recital-spettacolo Spiritual Journey without frontiers che intreccia diverse stili musicali, provenienti dal gipsy, dalla canzone francese d’autore e dal jazz contemporaneo per dare vita a una forma musicale originale dove le tradizioni della musica europea ed americana si fondono.

Domenica 2 settembre si terrà il Tour Storico al Castello di San Giusto con lo spettacolo Primi passi sulla luna. Divagazioni provvisorie per uno spettacolo postumo di Andrea Cosentino, con inizio previsto per le 20.30.  L’artista ci introdurrà in un viaggio surreale, tra giochi e sogni, dove il presente si dissolve. La seconda parte della serata continuerà poi al Bastione Rotondo con il duo musicale Baby Gelido, composto da Daniele e Stefano Mastronuzzi, che percorrerà i generi alternative indie e ambient.

Il festival Approdi si chiuderà il 5 e il 9 settembre con le repliche dello spettacolo La Zona, sempre nelle gallerie della Kleine Berlin di via Fabio Severo, con gli attori-registi Giovanni Boni, nei panni dello Scrittore e Lorenzo Acquaviva in quelli dello Stalker, Lorenzo Zuffi nel ruolo dello Scienziato e Diana Hobel, moglie di Stalker.

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