09.08.2018 – 16.18 – Il congelamento della seconda parte dei finanziamenti destinati alla riqualificazione delle periferie investe anche Trieste, mettendo a rischio il lungo processo di risanamento di Rozzol Melara. Il bando era incluso nel decreto “Milleproroghe” e prevedeva 2,1 miliardi di finanziamenti distribuiti tra 96 Comuni, tra i quali il capoluogo giuliano. Il provvedimento responsabile del blocco è stato approvato a maggioranza dal Senato il 6 agosto 2018, mentre verrà votato dalla Camera in autunno. I fondi così interdetti verranno ridistribuiti in una nuova cassa aperta a 8mila Comuni. La decisione sarebbe stata presa in seguito alla sentenza n. 74 (2018) della Corte Costituzionale, secondo cui non è possibile attribuire direttamente fondi dal Governo ai Comuni senza l’intermediazione delle Regioni.
La sospensione dei fondi interesserebbe il quadrilatero di Rozzol Melara con una perdita di 18 milioni stanziati per gli interventi di riqualificazione. Il Sindacato dei Pensionati Cgil ha protestato il taglio, richiedendo un intervento sostitutivo del Comune e soprattutto della Regione.
“Gravissima decisione del Governo che con una Legge blocca il progetto PRIUS per le periferie. Tutti i progetti e gli impegni di risanamento e miglioramento del complesso di Melara vengono così fermati: parcheggio, infissi, riscaldamento, telesorveglianza, ecc.
Il progetto, preparato dalla Giunta Cosolini e fatto proprio dall’attuale Amministrazione Comunale, era già stato approvato e finanziato per oltre 18 milioni.
Come sapete, lo SPI aveva instaurato uno stretto rapporto con l’Ater ed il Comune per garantire la partecipazione degli abitanti di Melara in tutta la fase di realizzazione delle opere, e per monitorare i tempi di attuazione.”
“Di fronte a queste scelte inaccettabili del Governo Lega – 5 Stelle, lo SPI chiede che finanziamenti sostitutivi vengano garantiti con urgenza da parte di Dipiazza (Comune) e da Fedriga (Regione).
Non è ammissibile che per fare propaganda su altri temi, il Governo tagli progetti concreti a
favore degli abitanti dei rioni periferici e di Melara. Lo SPI di Melara si impegna a informare tutti gli abitanti sullo sviluppo di questa nostra mobilitazione affinché le promesse e gli impegni assunti vengano rispettati.”
Esattamente due mesi fa il Rione di Rozzol Melara vinceva il Premio “Urbanistica 2018 – Sezione Nuove modalità dell’abitare e del produrre” proprio per il lavoro di risanamento, assegnato dalla rivista Urbanistica tra oltre 100 progetti. Nell’occasione, il sindaco Dipiazza aveva approvato la riqualificazione, affermando come “Il Premio oggi si aggiunge al più concreto successo già ottenuto con il finanziamento del programma a suo tempo presentato, che vedrà realizzarsi interventi che porteranno benefici importanti ai residenti ma anche a tutto il Rione nel suo complesso”.
[foto di Piermario Ruggeri]


