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sabato, 28 Maggio 2022

Trieste, sconfitta amara a Padova. Decide l’ex Schiavon a pochi secondi dalla fine

26.04.2018 | 12,30 – È un Derby del Triveneto amaro per le orchette. Infatti, nel posticipo della quarta giornata di ritorno del campionato di serie A2 femminile (girone Nord), la Pallanuoto Trieste è stata battuta in trasferta dal Padova 2001 per 8-7.

A decidere le sorti dell’incontro, a pochi secondi dalla fine, è il gol dell’ex Schiavon, dopo che le alabardate avevano chiuso in vantaggio i primi due tempi.

Partono forti le orchette, con Lucrezia Cergol che dopo 1’ sblocca la situazione portando la Pallanuoto Trieste in vantaggio e replicando su rigore per lo 0-2. Lo 0-3, segnato in superiorità numerica, porta la firma di Klatowski, mentre, a 2’’ dalla fine del tempo, è Rattelli a trovare la traiettoria giusta dalla lunga distanza, fissando il punteggio sullo 0-4.

Nel secondo periodo la Pallanuoto Trieste cala un po’ il ritmo, pur mantenendo la concentrazione in fase difensiva. Krasti si produce in un paio di prodigiosi interventi e a metà gara il punteggio resta fissato sullo 0-4 in favore delle ospiti.

L’inerzia del match cambia radicalmente nel terzo periodo: nel giro di 2’30’’ il Padova si riporta in partita grazie al gol di Lascialandà in superiorità e alla doppietta di Giada Mazzolin, riportandosi sul 3-4, mentre Trieste non punge in attacco. È ancora Giada Mazzolin a siglare il 4-4, completando la rimonta patavina. Nel finale del parziale avviene il sorpasso: a 55’’ dalla fine del tempo, una controfuga di Tofanin porta Padova sul 5-4.

In apertura della quarta frazione, il Padova aumenta il proprio vantaggio con un gol di Zorzi in superiorità numerica, portandosi sul 6-4. Nel momento più difficile le orchette reagiscono, riducendo lo svantaggio con una bella conclusione di Beatrice Cergol dai 5 metri che vale il 6-5 e centrando il pareggio, poco dopo, con una veloce controfuga di capitan Rattelli coronata dal gol del 6-6 a 5’30’’ dalla sirena. Jankovic, con un secco diagonale in situazione di superiorità numerica, centra il gol del nuovo vantaggio di Trieste, ma nel finale la squadra di casa ribalta nuovamente la situazione. A 54’’ dalla fine, infatti, Tofanin insacca il 7-7 (in superiorità), mentre a 5’’ dall’epilogo è Schiavon a realizzare (sempre in superiorità) la rete che condanna le orchette a una beffarda sconfitta per 8-7.

Intervistata a fine partita, l’allenatrice alabardata Ilaria Colautti spiega la sconfitta: «È un’autentica beffa, abbiamo iniziato molto bene- dichiara l’allenatrice delle orchette -poi però non siamo riuscite a gestire il vantaggio. Il metro arbitrale tra l’altro non ci ha nemmeno troppo favorito, ma non deve essere una scusa. Negli ultimi secondi- ha proseguito -poteva capitare di tutto, noi abbiamo sprecato il pallone del vantaggio e sul ribaltamento di fronte il Padova ci ha punito. Peccato.» ha concluso la Colautti.

PADOVA 2001 – PALLANUOTO TRIESTE 8-7 (0-4; 0-0; 5-0; 3-3)

PADOVA 2001: Agosta; G. Mazzolin 3; M. Mazzolin; Cardillo; Schiavon 1; Della Guanti; Tofanin 2; Zorzi 1; Grigolon; Dall’Armi; Meggiato; Lascialandà 1; Bozzolan. All. Rosso

PALLANUOTO TRIESTE: S. Ingannamorte; Zadeu; Favero; Gant; Klatowski 1; L. Cergol 2; B. Cergol 1; Ingannamorte; Guadagnin; Rattelli 3; Jankovic 1; Russignan; Krasti. All. I. Colautti

Arbitro: Battisti

NOTE: uscite per limite di falli Meggiato (P) e Klatowski (T) nel terzo periodo, Cardillo (P) e Rattelli (T) nel quarto periodo; superiorità numeriche Padova 5/11, Pallanuoto Trieste 4/10 + 1 rigore

CLASSIFICA: Como Nuoto 30; CS Verona 28; RN Bologna 27; Pallanuoto Trieste 22; Promogest 19; 2001 Padova 16; Firenze Pallanuoto 14; US Locatelli 12; Varese Olona Nuoto 9; Rapallo Nuoto 5.

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