L’importanza di un titolo! (e delle Briciole)

21.07.2021 – 12.00 – Come molti di voi sapranno, a giorni uscirà il mio nuovo romanzo! Ho volutamente cercato di dargli un titolo curioso, avvolgere nel mistero il suo sviluppo. Da vecchio navigato marpione, l’ho fatto per cercare di battere la spietata concorrenza di politici, virologi e giornalisti che hanno trattato l’argomento virus in tutte le salse, fino a farci sfiorare la nausea. Volete alcuni esempi di capolavori letterari, contro i quali ho dovuto e dovrò combattere? Come avete detto? No!!! Beh… troppo tardi!
I più produttivi artisticamente parlando sono senz’altro i politici! Alcuni titoli saltano all’occhio.
Cercherò di sviscerarli, senza citarne l’autore, ma dando solo alcuni indizi. Sfruttando l’onda del successo letterario del libro del ministro della salute, altri hanno voluto cimentarsi nell’arcana arte della scrittura.

L’ex premier ufficiale dal ciuffo ribelle, ma rimasto in pectore nella sua cameretta, ha pensato di pubblicare un volume di pensieri, dall’accattivante titolo: “Come stare in sella a un cavallo a dondolo, facendo credere ai suoi adepti che sia un destriero purosangue”.
A ruota, si è distinto il nuovo leader della sinistra, no…non Fedez, quell’altro, ma sì dai, quello che anni fa doveva stare sereno, ma sì quello dal visino pulito, l’aria da nerd e il carisma di un accappatoio. Vabbè…i miei amici dicono che in questo periodo non mi ricordo i nomi, ma questo è impossibile che resti in mente…dai! Si tratta di un’attenta riflessione sui problemi della sinistra attraverso Gramsci, Berlinguer e via via fino ai sottobicchieri, dal titolo: “Alle feste dell’Unità… il fritto è consigliabile prenderlo o no?”.

Anche la destra non ha voluto essere da meno, e dopo i successi editoriali passati di Silvio e Giorgia, anche il leader verde di lotta e di governo ha voluto dare il suo contributo alla letteratura moderna, con un tomo dal titolo: “El dindondero, l’è lì…l’è là che l’aspettava…Matteo son mi” ovvero con sottotitolo: “come perdere il consenso popolare acquisito e lasciare il paese ai giallorossi per trent’anni, con i battibecchi da cortile e le ruote del pavone”
La seconda categoria che attenta al successo del mio libro è quella dei virologi! I loro capolavori sono incentrati a convincere gli scettici a inocularsi le dosi previste. Citerò in ordine sparso alcuni titoli, anche perché ormai non li distinguo più uno dall’altro, e quindi non saprei attribuire un nome all’autore: “L’importanza dell’invenzione del cerotto negli attacchi all’arma bianca”.

“Sei a rischio, ma io non me ne infischio, perché io ci sarò sempre per te, anche se ci siamo lasciati” “Basta un poco di zucchero…e la punturina va giù”
“Come portare in lavanderia a gettone il camice bianco…nei ritagli di tempo dalle trasmissioni TV?”
E infine il capolavoro letterario, scritto a 16 mani dai maggiori esperti di scienza e medicina, che ha lo scopo di stimolare un attenta riflessione, dall’accattivante titolo: “non è che avremmo raccontato un’altra cazzata?”
L’ultima categoria è quella dei giornalisti. Qui si tratta più di scritti tecnici, improntati a metodo di lavoro. Sono tantissimi, ma cito i più importanti:
“Come creare il panico a pranzo e cena, citando solamente l’alfabeto greco”
“Come scrivere rosso, nero e grigio nello stesso articolo, senza creare turbamento nel lettore”

“Che fine avevano fatto i servizi sugli Hub durante gli Europei di calcio?”
“Il DDL Zan è più o meno importante della pandemia?”. Ne parleranno oggi favorevoli e contrari, davanti al falò di confronto di Temptation Island.
Infine altri hanno voluto inserirsi nella battaglia per il grano dell’editoria.
La categoria del NO ha pubblicato: “L’eterna ingiustizia di giudicare l’antipolio e l’antitetanica più importanti dell’invenzione del monopattino”.
Infine anche il popolo social ha voluto calarsi nell’impresa e hanno messo sul mercato il fondamentale trattato, che tra l’altro ho già acquistato e sto divorando: “1001 trucchi per scrivere un pezzo, pubblicare una vignetta sull’argomento bacini, senza che appaia la scritta scassamaroni: “visita il centro informazioni sul COVID 19 per risorse sui…(azz…non ci casco!”)
Ah…consiglio spassionato! Comprate il mio libro, che è meglio di tutti questi!

[M.L]