Teatro San Giovanni, Pino Roveredo porta in scena “D… come Donna”

13.04.2018 – 12.55 – Tradizionale appuntamento al venerdì e al sabato con il Teatro San Giovanni: questa sera, 13 aprile, ore 20.30, lo spettacolo “Tu e Nefele“, mentre domenica, 15 aprile, ore 20.30, la storia delle donne con Pino Roveredo, autore di “D… come Donna“.

Non solo spettacolo, ma una vera e propria tappa di un percorso teatrale: questa la promessa di “Tu e Nefele”, descritto come un “cammino di consapevolezza di sé e delle proprie potenzialità espressive.”. Le quattro debuttanti dimostreranno in scena le proprie acquisite capacità teatrali, dopo un lungo tirocinio di Federico Mullner, nella forma di un monologo improvvisato, dove creatività e spontaneità la faranno da padrone.

Le giovani allieve (Francesca Benetton, Anna Orpelli, Clara Orpelli e Michela Zaro) si sono infatti cimentate con la sperimentazione nella ricerca della parte da interpretare, acquisendo strumenti utili al conoscimento dei propri limiti e blocchi proprio nel confronto con il personaggio da decifrare, per poi ritornare a raccontarsi in prima persona.

Ingresso a offerta libera. Per qualsiasi informazione, contattare via email [email protected]; oppure il numero 348 3940159 (Aldo Vivoda).

“Tratto da una storia vera” sembra essere il motto dello spettacolo “D… come Donna“, in scena domenica 15 aprile con la regia di Pino Roveredo. Uno spettacolo con Gigliola Bagatin, Giulia Carli, Antonella Gatti Bardelli, Mario Grasso e Andrea Picco.

“A tutte le donne madonne, che con le loro lacrime, muscoli, sospiri, sogni, preghiere, sputi, sangue, angosce, passione, sudore, tempo, cuore, amore, amore, amore e ancora amore… mi hanno insegnato a essere madre. Storie di donne che s’incrociano per raccontare le salite della vita, usando la voce del cuore, del colore, del rumore… Donne che abitano e girano nella storia di tutti i giorni, e che col petto scoperto della dignità, urlano, piangono e cantano, contro le distrazioni di un destino che le vuole escludere dal diritto di scrivere una trama col movimento dolce della serenità. Donne offese, donne ingiuriate, donne maltrattate, donne che con i muscoli potenti dell’amore riescono a ribaltare le lingue, le storie e le vergogne, per arrivare al centro esatto della verità. Storie di donne che, l’uso morsicato della poesia, raccontano di… Storie barattate con le rughe della stanchezza, storie di generosità disposte a vendersi la vita, storie disperate che possono raccontare solo un capitolo della loro trama, storie di madri guerriere che proteggono le creature, storie di amanti che hanno smarrito la dolcezza delle rime, storie di donne, compagne, madonne… che ci entrano nella pelle con la grandezza di una lettera maiuscola… D… come Donna.”

Ingresso a offerta libera. Per qualsiasi informazione, contattare via mail [email protected]; oppure il numero 348 3940159 (Aldo Vivoda).

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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