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giovedì, 26 Maggio 2022

“Per Manuel 2”: grande successo per la serata dedicata a Manuel Riccio Bergamas

18.3.18 | 18.30 – Un pubblico delle grandi occasioni ha risposto all’appello degli organizzatori di “Per Manuel 2”, che ha visto oltre 600 persone intervenute al Teatro Bobbio per il concerto di beneficenza per promuovere una raccolta fondi in favore di Manuel Riccio Bergamas, il trentenne triestino che da 9 anni combatte con la Sclerosi Laterale Amiotrofica.

Una serata ricca di emozioni musica e divertimento che ha visto le esibizioni di importanti artisti locali, ormai stabilmente affermati anche a livello nazionale: tre ore di spettacolo, presentate da Davide Chersicla e Sara Dolce, che hanno fedelmente rappresentato la forza, la gioia di vivere e la positività che caratterizzano la battaglia di Manuel.

Quest’ultimo, presente in sala, è entrato nel vivo della serata affidando alla lettura dei conduttori un messaggio vibrante: “vale la pena di vivere la vita seguendo ciò in cui si crede” – sostiene Manuel, che ha concluso il suo pensiero con un ammonimento e un invito: “Non fatevi dir dagli altri come vivere e cosa fare, siate le vostre credenze per esser voi stessi e per essere felici!”. Il pubblico ha accolto le sue parole con una commossa standing ovation.

Toccante anche il saluto portato a Manuel dai giocatori della Triestina Calcio, presente anche con i suoi vertici societari, tra cui l’amministratore unico Mauro Milanese che è poi salito sul palco per consegnare simbolicamente la raccolta fondi effettuata domenica scorsa attraverso il Comitato del Centenario prima del derby triveneto Triestina-Vicenza.

Significativo anche l’intervento del professor Marco Confalonieri, responsabile del reparto di pneumologia dell’AsuiTs, che ha ricordato il ruolo fondamentale della ricerca per una sanità volta al recupero della salute e ha sottolineato l’importanza della personalizzazione delle cure.

Commozione in sala anche per il collegamento via skype con Paolo Zanini, che con Manuel sta condividendo la lotta contro la SLA.

Nel frattempo sul palco si è alternata una serie molto eterogenea di artisti, che hanno rinunciato a ogni forma di compenso, donando la loro musica e la loro professionalità per contribuire alla causa.

La serata si è aperta con un fuori programma a sipario calato, in cui la giovanissima cantautrice Fiore Lazzerini ha accolto il pubblico in sala con una esibizione solo chitarra e voce, che ne ha valorizzato le sorprendenti doti.
Ad aprire il concerto l’irriverente Cortex con la sua band, per un’introduzione graffiante prima di accogliere sul palco i Sardoni Barcolani Vivi con la loro musica scanzonata in dialetto triestino.

Una piccola parentesi “marittima“ con Les Babettes accompagnate da Tiziano Bole nell’ironico “Valzerino Marino”, prima di lasciare spazio alle sonorità della world music balkan-kletzmer-folk della Maxmaber Orkestar.
Magnetiche e sofisticate le Babettes nel momento swing della serata: insieme alla 1000 Streets‘ Orchestra hanno rivisitato alcuni dei grandi classici delle big band degli anni ‘30-’40.

Alberto Bravin della Premiata Forneria Marconi ha emozionato con l’esecuzione del grande classico del suo complesso, “Impressioni di settembre”, richiesta personalmente da Manuel, e ha trascinato il pubblico nell’intramontabile coro di Hey Jude dei Beatles. Di seguito grandi risate con Maxino, Flavio Furian e Raffaele Prestinenzi (I Brutti Personi) che hanno attinto dal loro collaudato e irresistibile repertorio di cabaret musicale.
Conclusione della serata con gli eterni brani dei Queen, riproposti dall’energia a tutto volume dei 6 Pence che hanno entusiasmato il pubblico in particolare con un ispirata versione di Bohemian Rhapsody, prima di invitare tutti gli artisti sul palco per intonare assieme a tutto il pubblico “We are the champions“, dedicato a Manuel, il grande campione per cui tutti fanno il tifo.

Gli organizzatori hanno comunicato con soddisfazione e visibile commozione che le donazioni raccolte nel corso del concerto hanno raggiunto la cifra di 7.890 euro, un punto di partenza ma non certo di arrivo, visti gli altissimi costi dell’assistenza continua e qualificata di cui necessiterà Manuel anche nella nuova casa che a breve l’ATER gli metterà a disposizione.

Quindi la mobilitazione continuerà attraverso altri eventi e continuando a incoraggiare le micro donazioni attraverso le coordinate indicate sul sito www.permanuel.it. Anzi un prossimo obiettivo sembra già individuato: l’acquisizione di un climatizzatore di cui il futuro appartamento di Manuel è sprovvisto. Il macchinario è assolutamente indispensabile per garantire a Manuel il controllo della temperatura e dell’umidità nei mesi estivi.

L’organizzazione ha inoltre ringraziato anche sul palco gli sponsor e il mondo delle istituzioni, in particolare il Comune di Trieste e l’assessore Giorgi, e quello dello sport, con in prima fila la Triestina Calcio, per la loro presenza e il loro sostegno, indispensabili per portare avanti eventi impegnativi come il concerto, ma anche per amplificare una campagna di raccolta fondi permanente che necessita della sensibilizzazione di un pubblico sempre più ampio.

Chiara Gelmini, che curato l’aspetto artistico della serata ha parlato di “esperienza umana di grande crescita personale e spirituale” di cui è grata.
“La battaglia di Manuel – ha precisato la cantante delle Babettes – si avvicina profondamente alla mia attitudine nei confronti della vita: rimanere fedeli a sé stessi nonostante le tempeste esterne ed interne rendano difficile mantenere la rotta, mantenendo un’attitudine positiva”. Ha poi concluso definendo Manuel uomo di grande esempio ed ispirazione per le persone che vengono in contatto con lui: “Diventa naturale mettere a disposizione le mie competenze ed il mio tempo per essere le mani e le braccia che Manuel non può muovere, sempre rispettando le sue volontà”.

Il bilancio di Alessio Briganti, che ha seguito la comunicazione della campagna è molto positivo: “Su Facebook è stato un successo: il traffico generato in questa fase di promozione del concerto dalla pagina ufficiale Per Manuel è davvero ragguardevole, segnale che la storia di Manuel, la sua energia straordinaria e la sua determinazione nel portare avanti sempre e comunque un progetto di vita si è diffuso e ha determinato partecipazione e condivisione. Anche stampa e televisione hanno dedicato spazio e attenzione. ovviamente però l’unica misurazione importante è quella di una mobilitazione che continua e continuerà, speriamo, a tradursi in donazioni”.

Tra gli artisti Alberto Bravin, reduce da un concerto la sera precedente con la Premiata Forneria Marconi in quel di Taranto, si è sobbarcato un viaggio non da poco per rispondere all’invito degli organizzatori, che gli hanno perciò tributato un plauso particolare per la disponibilità dimostrata. Per il polistrumentista triestino, la fatica è stata ben ripagata: “E’ stata una grande festa di solidarietà, piena di amici, persone talentuose che hanno realizzato un evento magnifico uniti nel nome della musica e nell’affetto per Manuel”.

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