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lunedì, 15 Agosto 2022

Marina Osenda, “Un aiuto concreto per chi si trova in sovraindebitamento”: i numeri dello sportello legalità

15/02/2018 – 21:32 – Racket e usura investono anche il Friuli Venezia Giulia. Lo dicono le notizie provenienti dallo Sportello della legalità di Trieste, il servizio di prima assistenza rivolto a persone che si trovano in difficoltà economica o in grave crisi finanziaria, e per questo sono vittime di illegalità o rischiano di diventarne preda. Il punto di ascolto é nato nel 2014 grazie alla collaborazione tra la Camera di Commercio Venezia Giulia e Libera, associazioni nomi e numeri contro le mafie. «I dati relativi all’attività dello sportello- dice Marina Osenda, referente regionale di Libera, a Trieste All News- a distanza di tre anni dalla sua apertura, ci confermano come sia diventato un punto di riferimento, confronto e di aiuto concreto per chi si trova in situazioni di sovraindebitamento».

Quanto emerge dal bilancio presentato alla Camera di Commercio VG nell’incontro del 30 gennaio scorso “Quando il debito ci usura. Prassi e norme per evitare il baratro”, rispetto ai numeri delle richieste d’assistenza, è poco rassicurante. Dall’inizio dell’attività, gestita da uno psicoterapeuta, le persone accolte sono state 99. Di queste, in 45 casi si è trattato di un indebitamento mentre 3 sono le vittime di usura poi accompagnate, come previsto dal Servizio, alla denunce. Una volta compiute le indagini, le forze dell’ordine hanno proceduto a 3 arresti in custodia cautelare. In altre situazioni è stato fornito un supporto ai testimoni di giustizia o garantito l’accesso alla prestazione di sostegno al reddito per chi ne avesse necessità, come previsto da una convenzione firmata da Banca Popolare Etica e Fondazione Antiusura Interesse Uomo. Lo sportello della legalità è un servizio qualificato, in sinergia con gli operatori economici del territorio, capace non solo di indirizzare le vittime di reato alle autorità competenti ma anche, qualora si riscontri un problema differente come la dipendenza da gioco d’azzardo, in grado di orientare le persone verso i servizi di riferimento.

Oltre alla collaborazione con la Camera di Commercio, Libera promuove molte altre iniziative sul territorio provinciale e regionale, tra progetti nelle scuole ed eventi pubblici di sensibilizzazione. La prossima tappa? Il 21 marzo, in occasione della Giornata nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, l’appuntamento sarà a Muggia. Come in numerose piazze d’Italia, verranno letti i 900 nomi delle persone, innocenti, uccise per mano mafiosa. Tra questi nomi, anche quello del muggesano Eddie Cosina, poliziotto che perse la vita nella strage di via D’Amelio a Palermo il 19 luglio del 1992, assieme al giudice Paolo Borsellino e agli agenti della scorta Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli e Claudio Traina. Un ulteriore incontro di riflessione sulle dinamiche criminali che sarà anche un modo, come ricorda spesso don Luigi Ciotti, presidente di Libera, “per trasformare la memoria in impegno”.
Per informazioni: Sportello della legalità
stanza 219- II Piano, sede di Trieste della Camera di Commercio VG
0406701334/3601039941
sportello.legalità@vg.camcom.it

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