20.03.2026 – 15.30 – “Esprimiamo piena condivisione delle opinioni espresse dal segretario regionale della Cgil-Flc, Massimo Gargiulo, rispetto alla preoccupazione che il modello 4+2 possa costituire il rischio di una deriva lavoristica della scuola”. Lo afferma in una nota il consigliere regionale di Open Sinistra Fvg, Furio Honsell. “Riteniamo – spiega Honsell – che se tante scuole tecniche del Friuli Venezia Giulia hanno formato generazioni di lavoratori creativi e di successo, facendo della nostra regione una fucina di innovazione, è proprio perché hanno saputo offrire una preparazione ad ampio spettro e non subordinata alle specifiche esigenze temporenee di singole industrie. Nulla, infatti, è più impermanente della tecnologia”.
“Formare dei giovani sui bisogni lavorativi di alcune aziende rischia di tarpare le ali alle loro potenzialità – evidenzia l’esponente di Open -. Inoltre, irrigidire i percorsi scolastici, obbligando a scelte precoci che non spingono verso l’alta formazione, è un ritorno ad un passato classista della scuola, che speravamo superato”.
“Un anno fa – prosegue il consigliere di Opposizione -, avevamo presentato un’interrogazione sul flop del liceo del Made in Italy, da cui risultò che aveva una programmazione confusa, che dava un futuro molto incerto ai giovani e alle loro famiglie. Dobbiamo evitare che si ripetano questi errori”.
“L’istruzione – conclude Honsell – è una cosa seria. Il pasticcio dei nuovi meccanismi di reclutamento a Medicina è un altro esempio di improvvisazione da parte del Governo Meloni, e a pagarne il prezzo sono soprattutto gli studenti più fragili”.
[c.s.] [a.a.]


