Più potente del previsto la tempesta magnetica arrivata questa notte

8.9.17 | 14.45 – È stata più intensa del previsto, la tempesta magnetica innescata dalla più potente eruzione solare degli ultimi 11 anni. E’ stata classificata G4 nella scala da 1 a 5 e ha provocato blackout radio, problemi ai sistemi di navigazione Gps e aurore spettacolari, così brillanti tali da bloccare il traffico, come avvenuto in Scandinavia.

Lo sciame di particelle elettricamente cariche scagliate dall’eruzione ”ha colpito il campo magnetico della Terra alle 1,56 (ora italiana), qualche ora prima rispetto alle previsioni iniziali”, ha detto all’ANSA il fisico solare Mauro Messerotti, dell’Osservatorio di Trieste dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), consigliere per il meteo spaziale della direzione scientifica dell’Inaf e dell’università di Trieste.
“Adesso la tempesta è diventata più debole – ha aggiunto – ma questa notte era classificata di classe G4, cioè severa, nella scala di intensità che va da 1 a 5”.

Come riportato dall’Ansa, la tempesta magnetica innescata dalla violenta eruzione solare del 6 settembre è stata la più intensa registrata negli ultimi 2 anni, l’ultima con un’intensità simile risale infatti al 2015.
“Nel 2015 – ha spiegato Messerotti – c’erano state 3 tempeste geomagnetiche severe di classe G4: il 17 marzo, il 22 giugno e il 23 giugno’’. Tutte, ha aggiunto, erano state causate da sciami di particelle elettricamente cariche emesse dalle eruzioni solari. Quell’anno, ha proseguito il fisico, ci furono anche 4 tempeste di classe G3, immediatamente inferiore: una fu causate da uno sciame di particelle emesso da una eruzione, le altre da raffiche veloci del flusso di particelle emesso dal Sole (vento solare).

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