Irisacqua approva il bilancio 2020 e prepara la transizione all’Industry 4.0

01.07.2021 – 07.46 – L’Assemblea dei Soci di Irisacqua ha ieri approvato all’unanimità dei presenti il Bilancio 2020 della società che si è chiuso con un risultato d’esercizio pari a Euro 185.534 e un totale del Valore della Produzione di 27.274.593 €.
Un bilancio quindi positivo nonostante la contrazione dovuta ai minori ricavi ricavi rispetto alle previsioni di budget per effetto del ricalcolo delle tariffe deliberato da ARERA (MTI-3) e dei maggiori costi necessari per le misure di contrasto al Covid-19.
Il bilancio illustra anche la prosecuzione degli interventi previsti dal Piano d’Ambito, per i quali sono stati avviati fino ad oggi investimenti per 185 milioni di Euro.
Tra i principali lavori in corso vi è l’adeguamento ed ampliamento del depuratore di Staranzano (partenza lavori prevista per l’autunno), la realizzazione della dorsale fognaria da Staranzano a Gradisca d’Isonzo (conclusione procedimenti autorizzativi entro l’autunno) e di quella tra Gradisca d’Isonzo a Gorizia (avvio dell’iter di approvazione del progetto entro l’anno).
A settembre 2021 termineranno i lavori per la nuova rete fognaria di Savogna mentre il particolare cantiere per la rete fognaria di Grado – che sta procedendo a intermittenza per preservare i flussi turistici – ripartirà ad ottobre per concludersi ad aprile 2022.
Infine, entro l’autunno 2021 vi sarà l’aggiudicazione della gara per lo sviluppo del sistema informatico “Industria 4.0” dell’azienda.

Sono stati inoltre riconfermati i vertici, con l’elezione all’unanimità dei presenti del dott. Gianbattista Graziani alla guida della società, come Amministratore Unico, per un nuovo mandato triennale.
“Voglio ringraziare i soci per la fiducia che mi hanno accordato – ha commentato Graziani – e un sentito ringraziamento voglio estenderlo anche a tutte le persone che lavorano in Irisacqua: è grazie alle loro professionalità che ho potuto presentare all’Assemblea i buoni risultati conseguiti dal 2017 ad oggi e delineare gli obiettivi dell’azienda per il futuro.
Per me è inoltre motivo di particolare soddisfazione aver ricevuto una fiducia unanime da parte dei soci perché testimonia il buon rapporto che si è instaurato anche con chi non aveva appoggiato la mia nomina nel 2017 e con i sindaci che avevano eccepito sulle modalità con cui era stata decisa. Quella contrapposizione sul metodo non ci ha impedito di instaurare un rapporto di piena e proficua collaborazione a pieno vantaggio dei cittadini e dei servizi offerti, e i nuovi patti parasociali approvati da tutti i Consigli Comunali hanno superato definitivamente quelle problematiche”.

“Nei prossimi tre anni – ha detto Graziani – vogliamo continuare con questo approccio per far crescere la qualità dei servizi offerti, non solo per i lavori che eseguiremo ma anche per la spinta all’innovazione che stiamo imprimendo all’azienda su più fronti – penso ad esempio al recente e innovativo accordo con le organizzazioni sindacali ma anche al progetto di Industria 4.0 per la gestione di tutti gli aspetti dell’azienda.
Vi sono anche delle criticità da affrontare e quella prioritaria è la complessità del sistema e della burocrazia che troppo spesso allunga in maniera quasi inverosimile i tempi per realizzare gli interventi. Spesso ci troviamo nella condizione di avere i fondi a disposizione e i progetti pronti, ma di non poter cantierare i lavori per fattori esterni legati alle procedure. Un problema questo – ha concluso – che stiamo affrontando di concerto con gli altri gestori ma di cui si dovrà fare carico anche la politica ad ogni livello”.

[i.v.]

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