22.8.17 | 11.55 – Una riunione di coordinamento delle Forze di polizia è stata convocata questa mattina dal Prefetto di Trieste, Annapaola Porzio, per fare il punto della situazione sulle misure di controllo e monitoraggio del territorio, in particolare nell’area intorno alla Stazione ferroviaria e al Silos.
La riunione è finalizzata alla verifica e all’eventuale implementazione dei dispositivi esistenti e all’attivazione, con il massimo impegno delle Forze dell’ordine, di un controllo capillare, con servizi mirati durante la giornata e in particolare durante le ore serali e quelle di maggior afflusso dei viaggiatori. Massima collaborazione è chiesta anche alla polizia locale, chiamata a contribuire con il costante pattugliamento del territorio.
“Si tratta – fa sapere il Prefetto Porzio – di procedure che scaturiscono dalla necessità di prevenire e controllare il territorio non solo per arginare fenomeni di microcriminalità e di criminalità comune, ma anche dall’esigenza derivanti dalle direttive ministeriali antiterrorismo”.
Allo stato attuale non è dato di sapere se la riunione odierna sia in correlazione con un episodio di aggressione nei confronti di una ragazza che sarebbe avvenuto nella serata di ieri ( attorno alle 20 e 30) nella zona compresa tra stazione ferroviaria e il silos. A riportare l’episodio un’amica della presunta vittima con un post sulla pagina Social di un noto gruppo locale.
Come riportato in un articolo del Piccolo di alcuni giorni fa, nonostante i diversi sgomberi avvenuti nel corso del tempo, nella fatiscente costruzione adiacente alla Stazione ferroviaria troverebbero rifugio decine di persone che non hanno trovato ricovero nelle strutture di accoglienza cittadine.


