26.10.18 | 22.30 – Ha debuttato ieri sera al Teatro Rossetti di Trieste in prima nazionale, il nuovo allestimento di “We Will Rock You” il musical di Ben Elton, con le più celebri canzoni dei Queen, un vero omaggio al rock inteso non solo come musica, ma proprio come libertà di pensiero e di espressione.
Ambientata in un futuro grigio e privo di natura, in cui la musica è vietata e il potere viene esercitato da un network tecnologico attraverso il condizionamento psicologico e il controllo delle menti, la storia è quella di un gruppo di giovani ribelli, tra i quali spiccano i protagonisti Galileo e Scaramouche che, inconsapevolmente ma ispirati da un ente superiore, cercano di riportare sulla Terra la speranza, la possibilità di pensare, di emozionarsi, di vivere: in una parola il rock.
Il rock, capace di coinvolgere anche il più scettico tra gli spettatori del folto pubblico in sala.
La musica immortale dei Queen, “pulsa” sulla platea grazie anche ad un’ottima esecuzione strumentale dal vivo, è impossibile non emozionarsi, il pubblico applaude a scena aperta, batte le mani a ritmo, un brivido corre durante l’esecuzione di “Who wants to live forever” cantata da Galileo e Scaramouche e di “I want it all”.
Oltre alla coinvolgente esecuzione della band, notevoli alcuni solisti, in particolare la giovane interprete di Scaramouche, Alessandra Ferrari, dotata di grande estensione vocale e carica comunicativa e l’ottima “Killer Queen”, Valentina Ferrari, che ricopre anche il ruolo di Direttore artistico e vocal coach; molto più convincente nel secondo tempo la prova di “Galileo”, Salvo Vinci, dopo un esordio sotto tono.
Innovativa la regia di Tim Luscombe, più movimentata e meno drammatica rispetto al precedente allestimento visto al Rossetti nel 2010, coinvolgenti le coreografie create da Gail Richardson.
Tantissimi gli spunti di riflessione sul futuro del nostro pianeta: dal riscaldamento globale ai rischi dei social media, dal condizionamento della pubblicità alle potenzialità degli strumenti elettronici di controllo a distanza.
Il testo, che cerca di attualizzare e dare contemporaneità alla vicenda, alterna momenti deboli, con battute ammiccanti quasi alla ricerca di una forzata risatina, a frasi efficacissime, come proiettili: “non li uccidiamo, ripuliamo le loro menti” oppure “le loro anime sono state formattate” .
A fare da “scheletro” alla narrazione la musica immortale dei Queen con la sua energia, la sua carica di passione e di vitalità.
Impossibile uscire dal teatro senza canticchiare uno delle celebri hit di Freddy Mercury e compagni e scoprire di essere uno dei tanti, tra il pubblico, rapiti dal rock.
“We Will Rock You” va in scena al Politeama Rossetti domani sabato 27 ottobre alle 16 e alle 20.30 e domenica 28 ottobre (ultima recita) alle 16.
I biglietti ancora disponibili si possono acquistare nei consueti punti vendita e circuiti oppure in internet accedendo direttamente dal sito del Teatro, www.ilrossetti.it. Per ogni informazione ci si può rivolgere al numero 040. 3593511.









