23.8.17 | 18.00 – Un’operazione lampo della Polizia Locale coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha permesso di stroncare una fiorente attività di spaccio di marijuana gestita da due cittadini nigeriani che sono stati arrestati.
Le indagini, conclusesi ieri e avviate poco più di un mese fa, sono iniziate a seguito dell’attività di controllo del territorio da parte del Nucleo Interventi Speciali della Polizia Locale; in quell’occasione alcuni minorenni erano stati trovati in possesso di alcune dosi di marijuana.
Nel corso dell’operazione denominata “Good news 2017”, condotta dal nucleo di Polizia Giudiziaria della Polizia Locale, gli investigatori hanno focalizzato la loro attenzione su due uomini, entrambi cittadini nigeriani, in possesso dello status di rifugiati: a loro carico in breve tempo sono stati accertati svariati episodi di spaccio con il contestuale sequestro di numerose dosi di stupefacente e, cosa ben più grave, il fatto che i destinatari fossero per la quasi totalità soggetti minorenni.
Gli acquisti partivano dalla singola dose, ma in molti casi arrivavano anche a cessioni di 30 grammi e più di marijuana, per fidelizzare la giovanissima clientela molto spesso gli spacciatori aggiungevano ulteriori dosi “in regalo”.
Una volta raggiunti sufficienti elementi a carico dei due uomini, il personale della Polizia Locale ha proceduto al loro arresto nella zona di San Giacomo; i due nigeriani nascondevano addosso una decina di ovuli contenente marijuana pronta per lo spaccio, oltre a denaro contante in banconote di piccolo taglio per un valore di poco inferiore ai mille euro.
La successiva perquisizione domiciliare nell’abitazione degli uomini ha permesso di rinvenire, oltre a denaro contante in biglietti di piccolo taglio, decine di altri ovuli di sostanza stupefacente, anche questi già pronti per essere immessi sul mercato.
I.B. 21 anni e A.S. di 25 anni, quest’ultimo conosciuto tra i giovanissimi acquirenti con il soprannome di “Ass”, entrambi cittadini nigeriani e titolari dello status di rifugiati, sono stati accompagnati presso la caserma San Sebastiano di via Revoltella. per le formalità di rito. Concluse le formalità di rito, i due uomini sono stati condotti al carcere di via Coroneo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Ulteriori due soggetti P.I di 20 anni e B.G di 19 anni sono stati denunciati per detenzione ai fini di spaccio; una decina di giovani assuntori saranno segnalati alla locale Prefettura per gli adempimenti amministrativi di competenza.
Le indagini hanno permesso di scoprire quale probabile provenienza dello stupefacente la città di Bologna e Mestre dove i due uomini settimanalmente si recavano per approvvigionarsi.
Una conferma indiretta sulla piazza di rifornimento si è avuta dai recenti arresti effettuati dalla Polizia Locale di Mestre e dalla Polizia di Stato di Bologna nei confronti di uomini nigeriani nell’ambito di indagini volte a contrastare il traffico illecito di stupefacenti nelle due città.
(immagine dal web)


