14.6.2017 | 9.11 – “Non gettare la spugna” è il titolo dell’evento-aperitivo organizzato da Spazio Artematta, che si trova a Trieste in via della pescheria 13a, a due passi da piazza Cavana, giovedì 15 giugno alle ore 18. Nel corso del pomeriggio saranno presentate i gioielli realizzati dalla bottega artigiana, come gli anelli con la spugna naturale tinta, e le spugne naturali dell’azienda Rosenfeld.
Ricordiamo che le spugne dell’azienda Rosenfeld sono sul mercato da più di 100 anni. A Trieste, l’apertura dello spugnificio avvenne infatti nel 1896 per opera di Davide Rosenfeld quando la città era sotto l’Impero austro-ungarico. Ad oggi è il più vecchio spugnificio in attività in Europa. La famiglia, che da quattro generazioni continua a guidare l’azienda, ha fatto della lavorazione della spugna di mare un proprio punto di eccellenza: ne conosce i segreti, le particolarità e le acque dove si trovano i migliori esemplari. Le spugne Rosenfeld provengono dalle acque del Mediterraneo e dell’Atlantico, vengono sottoposte a lavorazione nello stabilimento triestino ed esportate in tutto il mondo. Il trattamento di lavaggio e depurazione, necessario per togliere le impurità calcaree e organiche della spugna, viene eseguito ancora oggi con metodi tradizionali. I controlli finali accertano la correttezza del ph. La forbiciatura, l’ultima parte del processo prima della commercializzazione, viene rigorosamente fatta a mano.
Le spugne Rosenfeld sono richieste soprattutto per il settore della cosmetica e del benessere da clienti italiani ed esteri: case farmaceutiche, produttori di linee cosmetiche, distributori di articoli per bambini commercializzano il prodotto a marchio Rosenfeld o sotto il proprio “private label”. Anche l’industria della ceramica, il settore calzaturiero e i colorifici ne fanno larga richiesta.


