26.5.17 | 16.50 – Il veneziano Daniele Scarpa, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Atlanta 1996 in coppia con Antonio Rossi, torna in canoa in difesa dei giovani e dello sport, nell’ambito del progetto “Desire Project”.
Il nove volte finalista olimpico, 39 volte campione d’Italia e vincitore di due coppe del mondo, partirà per un giro d’Italia da Trieste il primo giugno per concludere la sua avventura a Ventimiglia a fine agosto.
Saranno 1700 le miglia percorse. Ad ogni tappa, società sportive locali predisporranno convegni e dibattiti su doping e bullismo. In questo giro d’Italia Scarpa avrà per compagni di viaggio campioni e altri personaggi che si alterneranno di volta in volta sulla sua canoa rosa. Tra questi Igor Cassina campione olimpico di ginnastica; Pierpaolo Ferrazzi oro olimpico nel kayak a Barcellona 1992; Andrea Lo Cicero campione di rugby; Antonio Rossi campione olimpico di canoa.
«E’ fondamentale» spiega Daniele Scarpa «fare capire ai ragazzi quanto lo sport possa essere compagno di vita e di ideali educativi.Doping, bullismo, alcol drinking, realtà nefaste che sporcano ed inquinano mondi che dovrebbero invece rappresentare quanto di più bello e sano la società dovrebbe esprimere, sono i bersagli di un evento che, prendendo spunto dalla campagna che il governo Islandese ha portato avanti per i suoi giovani, vuole sensibilizzare i ragazzi, le loro famiglie e le società sportive che con essi operano, per portare concretamente alla luce problemi che purtroppo vengono ancora colpevolmente sottovalutati”.
“Oltre alla canoa rosa polinesiana da 7 posti, che all’occorrenza potrà anche essere armata a vela – spiega Scarpa – porterò una canoa singola e doppia. Saremo supportati da una barca appoggio di 17 metri che ci seguirà lungo le tratte e ci ospiterà durante le notti. Desire Project è patrocinato dal CNR – che monitorerà le acque dei nostri litorali per valutare lo stato di salute dei mari – e da Green Cross Italia. Il nostro obiettivo è anche portare 8-9 ragazzi ai Mondiali di canoa polinesiana dell’8 ottobre alle Hawaii”.
Il progetto è condiviso anche dal Coni, dalla Fick – Federazione italiana canoa kayak – e dagli assessorati allo sport dei vari comuni. L’itinerario seguirà le coste italiane lungo 47 tappe.
Il via da Trieste, punto di partenza ancora da stabilire: o di fronte Piazza Unità o all’altezza della Lega Navale. “Il 4 giugno saremo poi a Venezia per la Vogalonga, rimarremo sul bacino di Marco fino all’8 per il World Ocean Day, poi partiremo per Rimini.
Tra uno spostamento e l’altro sono in programma anche gare a invito”. Durante i tre mesi verranno imbarcati diversi equipaggi: “ Oltre agli sportivi già citati, altri campioni potranno raccontare le loro esperienze, i traguardi raggiunti e i sogni ancora da realizzare che saranno in streaming sul nostro sito. Ma non solo: in canoa salirà Andrea Tonello, il ragazzo autistico protagonista del libro “Se ti abbraccio non avere paura”.
Tutti i racconti saranno filmati e inglobati in un film che proietteremo il prossimo anno. Il materiale sarà inoltre utilizzo per la stesura di un libro, a testimonianza di uno spaccato di vita e sport nel nostro paese”. Un volume sulla vita di Daniele, che si titolerà “La mia odissea olimpica”.
“Sono inoltre previsti comitati di ricevimento organizzati dalle società sportive locali che predisporranno, in molte tappe, convegni e dibattiti sul tema doping e bullismo. A questi eventi si aggiungeranno le associazioni femminili interessate alla presentazione del Tour “7 Magnifiche Sette” e a raccogliere le iscrizioni dei numerosi team che verranno successivamente formati”.


