Futuro delle Generali, la preoccupazione del Consiglio comunale in una mozione approvata ieri sera all’unanimità

31.1.2017 | 8.53 – Approvata ieri sera all’unanimità dal Consiglio comunale una mozione urgente presentata dal Movimento 5 stelle  per esprimere tutta la preoccupazione della città riguardo il futuro delle Assicurazioni Generali. “Trieste e il Friuli Venezia Giulia – ha spiegato il capogruppo Paolo Menis – rischiano di perdere 350 milioni di euro di imposte, centinaia di posti di lavoro e un indotto incalcolabile. Ringraziamo tutti i consiglieri comunali che hanno apposto la loro firma”.

Con questa mozione il Consiglio comunale ha voluto rappresentare ai vertici aziendali delle Generali la preoccupazione con la quale la città di Trieste apprende attraverso i media che l’asse proprietario dell’azienda rischia di allontanarsi dalla propria sede storica, con il rischio – si legge nel testo – “che ciò possa avere riflessi negativi da un punto di vista occupazionale e rappresentare un disimpegno nei confronti degli investimenti presenti in città. Ribadisce inoltre la vicinanza e l’interesse del comune di Trieste verso una società tra le più importanti d’Italia che ha da sempre mantenuto un legame importante con le proprie origini territoriali, legame che il Comune di Trieste desidera possa essere rafforzato”.

Ricordiamo che le Assicurazioni Generali SpA sono da molti decenni l’azienda di Trieste di maggior importanza a livello mondiale sia per quanto riguarda i livelli di capitalizzazione di Borsa (24 miliardi di euro), che di attivi patrimoniali (500 miliardi di euro), sia per l’importanza che riveste a livello occupazionale per la città, che per il prestigio dell’accostamento che questa gloriosa azienda ha con la città di Trieste. La compagnia riveste, inoltre, una importanza strategica per l’intero sistema Italia, con un capitale gestito che annovera un investimento in debito pubblico nazionale di circa 70 miliardi di euro. Per questo è una delle principali “casseforti private” italiane.

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