02.12.16| 12.32- La Guardia di Finanza di Gorizia ha scoperto ieri, giovedì 1 dicembre, un traffico di abiti usati venduti per aiutare gli “italiani in difficoltà”, mentre in realtà venivano inviati ad un’azienda in provincia di Caserta e successivamente riciclati con lauti profitti in Bulgaria, Grecia, Albania, Egitto, Giordania, Tunisia, Guinea e Pakistan.
L’incredibile totale di 120 tonnellate di abiti è stato scoperto dopo un intero anno di indagini, con appostamenti, pedinamenti, riprese video e localizzare satellitare per ricostruire la truffa.
Secondo la Guardia di Finanza, i diretti responsabili sono due persone domiciliate tra le province di Como e Monza Brianza, oltre al titolare e all’amministratore della società casertana che tra il 2014 e il 2016 ha fatturato circa due milioni di euro.
Ai quattro è stata notificata la chiusura delle indagini preliminari per il reato di traffico illecito di rifiuti, dal momento che gli abiti usati sono ritenuti tali dalla legge.


