11.11.16| 15.10- E’ stata presentata oggi in Municipio la manifestazione “KAISERFEST“, che si terrà dal 12 al 20 novembre in Piazza Ponterosso-via Bellini. L’obiettivo è commemorare i 100 anni della morte dell’ultimo imperatore asburgico, Francesco Giuseppe, altrimenti noto coll’affettuoso “Cecco Beppe”. Il 21 novembre 1916 moriva infatti a Schoenbrunn, la sua residenza estiva a Vienna, nel corso di una guerra mondiale che si preparava a disgregarne il secolare impero.
La manifestazione è frutto della collaborazione tra Comune di Trieste, Assessorato al Commercio e Turismo FVG, Altamarea Eventi & Cultura e molte altre associazioni. L’assessore comunale al Commercio Lorenzo Giorgi così spiega il cosa e il perchè della festa: “Un legame con l’Austria che è radicato nella nostra storia, nelle nostre tradizioni e che ha portato Trieste a diventare una capitale e un porto importante. Storia e tradizioni che si fondono in una manifestazione che vedrà la presenza di molti operatori da fuori città accanto ai numerosi produttori locali, nel corso di una settimana di festa costellata da appuntamenti enogastronomici e culturali, in omaggio all’indimenticato imperatore Francesco Giuseppe I”.
La festa non è gratuito nostalgismo, ma un’occasione per accordi commerciali e culturali con la sorella Repubblica Austriaca, secondo Silvio Pozenu (Associazione Alta Marea), “riscoprire il passato per valorizzare il presente, e per promuovere un futuro di ulteriori scambi con la vicina Repubblica Austriaca. Le tradizioni che ci accomunano sono l’humus necessario per rinsaldare e accrescere i già ottimi rapporti culturali, commerciali e turistici, in un’ ottica di sviluppo e collaborazione il più proficua possibile”.
Il punto di incontro e di aggregazione principale, cioè la “Kaiserfest”, sarà in piazza Ponterosso, dove verrà allestito il “Mercatino Austriaco” che si allungherà anche su parte di via Bellini. Sarà un vero e proprio preludio ai classici e suggestivi mercatini dell’Avvento. Gli espositori porteranno i profumi e i sapori della Mitteleuropa tra cui l’immancabile “Gulasch”, la torta Sacher e ovviamente dell’ottima birra, in arrivo fresca di spina da Salisburgo. Non mancherà l’offerta turistica da parte dei tour operator austriaci che proporranno una vasta scelta di località dove poter trascorrere le proprie vacanze invernali.
Gli appuntamenti in musica saranno affidati al gruppo “Associazione Amici del Kugel”, mentre la domenica mattina si potrà assistere a una esibizione della Compagnia Bandistica folcloristica muggesana, Ongia.
Nella Vienna Imperiale di fine Ottocento, oltre alle straordinarie composizioni degli Strauss, nasceva un nuovo stile di musica popolare la “Schrammelmusik”, il nome derivava dagli ideatori, i fratelli Schrammel. Le loro sonorità melancoliche e sensuali entusiasmavano tutta Vienna e facevano danzare ogni classe sociale richiamando l’attenzione persino del figlio di Strauss e di Brahms. Questa musica la si ritrova oggi nelle “osmize” del Carso, ma si può ascoltare con sonorità e sfumature diverse anche in tutte le ex regioni dell’Impero. Sarà perciò anche la musica a mettere in evidenza il sottile legame che ancora oggi accomuna Mitteleuropa e Mediterraneo, Vienna e Trieste.
Presso un noto locale triestino verrà organizzata una serata a tema dal titolo “A cena con Franz e Sissi”: il menù sarà una festa di piatti tradizionali tipici del “Vecchio Impero”. Per creare la giusta atmosfera verrà messa in scena una dimostrazione di danze storiche ottocentesche che necessitano di costumi romanticamente “vaporosi”, a cura dell’Associazione Trieste Ottocento con Andrea Miotto e Sara Sincovich.
In pianta stabile per tutta la durata della manifestazione nella galleria Rossoni, potremo trovare una rassegna fotografica dal titolo “Trieste Asburgica“: foto d’epoca per riscoprire la gloria passata della città. L’iniziativa funzionerà in concerto con visite guidate della Regione. I luoghi pertanto “invecchiati” nelle foto potranno essere comparati con quanto ne rimane o l’ha sostituito nel 21 secolo.
Cuore culturale del Kaiserfest sarà infine il Convegno Internazionale di Studi, il 25 novembre alle 9.30 (Biblioteca Statale di Trieste). Una massiccia collaborazione tra professori, eruditi e associazioni, tra cui si menziona il Centro Studi Adria-Danubia, l’Associazione Italo-Ungherese P. P. Vergerio e Alta Marea Cultura.
L’incontro vuole essere un’analisi storica del periodo che va dal Congresso di Vienna del 1814 al 1916, anno in cui Francesco Giuseppe morendo lascia il trono al giovane nipote Carlo I. I diversi interventi hanno l’intento di porre l’attenzione sulla società del “mondo di ieri”, di evidenziarne le tendenze artistiche e culturali oltre che quelle storico- politiche e di valutare il ruolo di Francesco Giuseppe definito non a caso per la valenza culturale e politica che ha esercitato su una estensione territoriale grandiosa “L’ eterno imperatore”. Uno sguardo particolare che intende metter in luce anche la figura pubblica di Francesco Giuseppe, il personaggio più raffigurato dell’Ottocento, che proprio in occasione dei suoi anniversari di regno e per l’ottantesimo compleanno ha avuto una vera esplosione di immagini: il suo volto, apparentemente senza tempo, era onnipresente e veniva universalmente identificato quale “grande padre” e simbolo unico e necessario di coesione nell’ambito del controverso e variegato mondo del “Vecchio Impero”.




