Fondi europei per il turismo, PromoturismoFVG usa le pagine personali dell’eurodeputata del Pd De Monte per “dare informazioni” ai cittadini.

23.11.16| 11.09- Il M5S ha comunicato ieri di aver scoperto che il sito della PromoturismoFVG usava alcune pagine personali dell’eurodeputata Isabella de Monte, del Partito Democratico. Sul sito era infatti attivo fino a poco tempo fa un link che puntava direttamente alle pagine private dell’esponente politico del Pd.

Il link si attivava quando, dopo essere entrati su www.turismofvg.it, si cliccava alla voce “info utili” e sulla “Guida ai fondi europei per il turismo” che trasportava direttamente, senza pagine intermedie, alla pagina “esterna”. Attualmente il collegamento è stato sostituito, ma il M5S ha allegato uno screenshot della situazione precedente.

PromoturismoFVG screenshot

“È il metro di come il nuovo ente pubblico della Regione, che deve svolgere attività di promozione e di gestione dello sviluppo turistico, sia succube del potere politico” ha commentato la portavoce del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale Elena Bianchi, presentando una interrogazione alla giunta Serracchiani su quanto il M5S ha definito una “mostruosità digitale“.

“È evidente che questa modalità di fornire informazioni non sia conforme ai compiti istituzionali super partes attribuiti all’ente – ripete Bianchi – anche perché PromoturismoFVG, per legge, deve gestire in via esclusiva l’infrastruttura informatica unica di contatto con il cliente. Ma è soprattutto assolutamente fuori luogo perché crea in questo modo una grande confusione tra informazione istituzionale e propaganda politica. Rispetto dei cittadini a livello sotto zero e gestione “familistica” della cosa pubblica – per questo vogliamo sapere dalla giunta Serracchiani quali misure intenda porre in essere nei confronti di PromoTurismoFVG”.

“Questo abuso della propria posizione istituzionale di potere si è oramai fatta sistema in tutta Italia, e ora riguarda anche gli enti che dipendono dalla Regione guidata dal “sistema Pd” – spiega Marco Zullo, portavoce del M5S al Parlamento europeo -. Soldi pubblici che vengono dirottati per dare visibilità – in maniera miope – a qualcuno del proprio partito invece di venire utilizzati per promuovere e valorizzare tutto il territorio. Questo Pd, pur di anteporre il “Sistema Pd” al “Sistema Italia”, fa perdere opportunità a amministratori e imprese e danneggia i cittadini. Spero che la Corte dei Conti e la Procura della Repubblica facciano chiarezza sulla vicenda ripristinando le regole della democrazia continuamente calpestate da questo Pd!”.