Esplosivi della Grande Guerra in casa, arrestati (Udine)

21.11.16| 12.35- I Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Udine hanno oggi posto fine a un traffico di reperti e materiali della Prima Guerra Mondiale a Udine, un’attività clandestina incentrata sul recupero di esplosivi dell’epoca.

Le indagini hanno stretto il nodo su due amici, P.V., (34) di Gorizia e M.G. (23), di Udine, che nei fine settimana si trovavano per organizzare delle escursioni nelle montagne del Friuli Venezia Giulia alla ricerca di vari oggetti, dal reperto paleontologico ai cimeli della Grande Guerra, passando per manufatti di età romana.

Il primo è stato arrestato per possesso illegale di ordigni esplosivi e sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, il secondo è stato denunciato per le ipotesi di violazione in materia di ricerche archeologiche ed impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato.

(Immagine di repertorio, dal “Museo della Grande Guerra”)

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