20.3.2016 | 8.41 – Sulla Ferriera di Servola, uno dei temi caldi della campagna elettorale 2016, il candidato sindaco del Movimento 5 stelle Paolo Menis marca la differenza con i due candidati di centrosinistra e centrodestra Cosolini e Dipiazza. “Il report 2015 dell’Arpa sugli agenti inquinanti a Trieste non aggiunge nulla di nuovo rispetto a quanto era evidente già alla fine dello scorso anno, ovvero che la situazione di Servola è insostenibile a causa della presenza della Ferriera – scrive Menis -. Da una parte sento Dipiazza rispondere con battute alle domande su un tema serio come quello della Ferriera di Servola, dopo che per dieci anni non ha mosso un dito per mantenere la promessa di chiudere lo stabilimento, dall’altra vedo il sindaco in carica solamente esprimere preoccupazione e spostare il termine per prendere decisioni importanti ad una data successiva alle elezioni comunali. Cosolini e Dipiazza non sono credibili, rispondono ai poteri forti presenti in questa città che vogliono lasciare carta bianca ad Arvedi”.

“L’obiettivo del M5S Trieste – ribadisce Menis – è chiudere l’area a caldo della Ferriera, attraverso ordinanze restrittive del sindaco e per mezzo della revisione dell’Aia e della ridiscussione degli accordi di programma. I lavoratori dell’area a caldo si possono reimpiegare nelle attività del laminatoio e nelle operazioni di banchina”.


