“Fotografia Zero Pixel”, una grande mostra collettiva alla Biblioteca statale Stelio Crise

5.11.2015 | 23.49 – S’inaugura sabato 7 novembre a Trieste, alla Biblioteca Statale “Stelio Crise”, la mostra collettiva “Fotografia Zero Pixel”, con opere di 16 artisti noti a livello internazionale e altri emergenti. Attraverso la fotografia tradizionale e creativa su pellicola, gli autori vi interpretano in vari modi i temi dell’alimentazione e del cibo.  La mostra, nelle sale al primo piano della Biblioteca Statale di Largo Papa Giovanni XXIII n. 6, s’inaugura alle ore 11.00 di sabato con l’introduzione del direttore della Biblioteca, Francesca Richetti, e del fotografo e direttore artistico Ennio Demarin. Sarà visitabile fino al 27 novembre, a ingresso libero.

Vito Vecellio cuochiL’iniziativa fa parte della rassegna “Fotografia Zero Pixel”, promossa dalle associazioni Acquamarina e Officina Istantanea per riavvicinare all’arte della fotografia non digitale. In programma in novembre, alla Biblioteca Statale “Stelio Crise” e alla Libreria e Antico Caffè San Marco di Trieste, la presentazione di libri, incontri, workshop gratuiti e a iscrizione su tecniche fotografiche analogiche. Inoltre, fino al 28 del mese, al Caffè San Marco di via Battisti 18, è visitabile una mostra su Tullio Stravisi, noto fotografo amatoriale triestino scomparso nel 2003, sul tema “Divagazioni fotografiche sul cibo tra pubblicità e natura morta”. Vi appaiono 23 stampe del 1953-1980, fornite dal CRAF (Centro Ricerca Archiviazione di Fotografia) di Spilimbergo. La mostra è visitabile a ingresso gratuito ogni giorno, tranne il lunedì, dalle ore 8.30 (la domenica dalle 9), fino a tarda sera.

Tullio Stravisi patata con radici courtesy CRAFAlla Biblioteca Statale di Largo Papa XXIII n. 6 vengono invece esposte una settantina di opere, dalle piccole alle grandi dimensioni, realizzate da 16 autori con collodio umido, off camera, stampa ai sali d’argento e tecnica Beer, fino alle tecniche creative dello sviluppo istantaneo Polaroid. Vi appaiono foto di maestri ed esordienti, quali: Alberto Bastia, Daniele Berdon, Serena Bobbo, Ugo Borsatti, Annamaria Castellan, Ennio Demarin, Giacomo Frullani, Marcus Gabriel, Nello Gonzini, Massimiliano Muner, Michela Scagnetti, Tullio Stravisi, Luigi Tolotti, Paolo Toniati, Ezio Turus, Vito Vecellio.

La mostra sarà visitabile a ingresso libero fino al 27 novembre: da lunedì a giovedì dalle ore 10 alle 18.30; venerdì e sabato ore 10-13.30.

Alla Biblioteca Statale, nell’ambito della mostra, è stata anche allestita una camera oscura, dove si terranno quattro workshop gratuiti di tecniche fotografiche creative, off-camera e Polaroid. Rivolti a fotografi, appassionati, principianti e studenti, si terranno: l’11, 18 e 25 novembre, dalle ore 15.30 alle 17.30 e sabato 14 dalle ore 10.30 alle 12.30.  Sono poi previsti due workshop a iscrizione: dal 20 al 22 novembre “Tecnica avanzata di sviluppo in bianco e nero con il metodo Beer”, di Roberto Salbitani, e il 29 novembre “Still-life analogico con banco ottico”, di Ennio Demarin. Altre informazioni sulle iniziative e gli artisti sul sito web www.fotografiazeropixel.it e su Facebook: www.facebook.com/fotografiazeropixel

Fotografia Zero Pixel ha il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Direzione Centrale Cultura, e la collaborazione di: Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Biblioteca Statale Stelio Crise di Trieste, Biblioteca Statale Isontina, Libreria e Antico Caffè San Marco, CRAF (Centro Ricerca Archiviazione di Fotografia) di Spilimbergo, Magnifico Comune di Pieve di Cadore, Museo dell’Occhiale, ZKB – Banca di Credito Cooperativo del Carso, Spaziowhite, Attualfoto, Fujifilm Instax e Foto Pozzar.

Roberto Toffolutti
Roberto Toffoluttihttps://www.triesteallnews.it
Giornalista professionista. Redazione Trieste All News

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