Muli: che brutta giornata, sconfitti dai Saints Padova

image29.4.15 | 23.45 – Muli al secondo impegno casalingo consecutivo, ospiti sono i Padova Saints, squadra che dopo una partenza di campionato zoppicante, ha conquistato la scorsa settimana la sua prima vittoria a spese dei Draghi Udine.

L’inizio non è dei migliori per i Muli che sembrano privi di mordente, gli ospiti sembrano più convinti e cercano di dare la loro interpretazione all’incontro anche se è solo il quarteback Sabbadin che si mette in luce, dimostrando una certa propensione alle corse.

Il primo quarto quindi si esaurisce presto senza particolari clamori.

L’inizio del secondo quarto vede i Padovani attestati sulla linea delle 22 yard della squadra di casa con le incursioni del runner Garofalo che mette in seria difficoltà la difesa, solo l’azione del veterano della difesa Bonini riesce a bloccare il giocatore in extremis.
L’occasione è solo rimandata e nel drive successivo i Saints vanno in touch down.

7 a 0 il punteggio a favore degli ospiti dopo la positiva trasformazione del calcio per il punto addizionale.

I Muli abbozzano una reazione, ma il runner Kobal è ben controllato oltre ad apparire leggermente sottotono, nulla di fatto con l’ovale che viene riconsegnato ai Saints.

Poco produttivi anche i Padovani, la difesa dei Muli sembra soffrire particolarmente le corse, sono molti i placcaggi mancati che consentono la chiusura di alcuni down.

Le velleità offensive vengono fermate da un sack, con perdita di 5 yard, portato sul qb ospite da Negro e nel drive successivo dal rookie dei Muli, Barbiani, al suo esordio in campo, che ferma la veloce corsa del runningback ospite.

Tornato in campo, l’attacco giuliano non brilla, guadagna alcune yard, ma un passaggio diretto a Jankovic viene intercettato.

I Santi non approfittano e dopo i 4 tentativi sono costretti all’ennesimo punt.
Il kicker è bravo ( e fortunato) e la squadra di casa è costretta a partire a ridosso della propria linea di end zone.
Dopo l’ennesimo nulla di fatto i Muli sono costretti al calcio dall’allontanamento ma, a causa dello snap impreciso e della posizione precaria, ne esce fuori una “safety” che, senza colpo ferire, regala 2 punti ai padovani.

La reazione dei padroni di casa è, questa volta, rabbiosa.

Le iniziative dei Saints vengono bloccate prima da un sack di Mezzetti, poi da Negro che ricopre il pallone perduto a causa di un fumble del quarterback della squadra crociata.image

Con freddezza il regista triestino, Zingale pesca con un preciso passaggio in end zone (46 yard) le capaci mani del ricevitore Jankovic, che realizza.
Buono il calcio di Polla e punteggio che va sul 7-9.
I Saints sembrano accusare la sorpresa, nonostante il lungo ritorno dello scatenato Garofalo ( tra i migliori in campo), al secondo tentativo si fanno intercettare da Fagnini.
Tempo ormai agli sgoccioli, nel tentativo di ribaltare il tavolo, il qb di casa forza il pass e si fa a sua volta intercettare, il gesto si rivela buono solo ai fini statistici perché gli arbitri dichiarano la chiusura del primo tempo.

Alla ripresa il qb Zingale cerca di smuovere le acque, con una serie di corse ( + di 15 yard il guadagno) e di concerto con alcune belle ricezioni di Stolfa, si porta in posizione favorevole.
Jankovic viene servito direttamente in end zone e non sbaglia.
Punteggio sul 14 -9, dopo la positiva trasformazione per il punto addizionale.

I Saints rispondono affidandosi alle corse, ma pur chiudendo alcuni down non concludono.
Stessa cosa fanno i Muli che sono costretti a calciare.

Ripartendo dalle loro “10”, i Padovani si affidano a Petrolati che macina velocissimo 70 yard prendendo in contropiede i back difensivi triestini e va in touch down.
Saints in vantaggio di un punto con l’extra point che non viene realizzato.

Inizio del quarto e ultimo quarto e giochi quanto mai aperti.
I Triestini si portano rapidamente dentro le 30 yard degli ospiti, Zingale indirizza un pass su Jankovic che ghermisce il pallone e realizza.
imagePunteggio sul 20 a 15, con Polla che non trasforma.

I Saints proseguono nella loro azione offensiva sfruttando le scelte fatte in precedenza, con una preferenza verso le corse, alternate a qualche passaggio.
La strategia paga e permette al qb ospite di agevolare la segnatura con il tabellone che va sul 20 a 21.
Non riesce invece la trasformazione da due punti.

Poco più di 4′ al termine : i giuliani , con una serie di azioni, arrivano ad 1 yard dalla end zone avversaria.
Il sorpasso sembra alla portata ma un fumble del quarterback Zingale fa sfumare l’azione triestina.

Palla ai Saints che resi baldanzosi dallo scampato pericolo, allungano con un TD pass ( 60 yard) di Sabbadin sul solito Petrolati.
Il qb in versione kicker è meno preciso dell’azione precedente e non realizza.

Gli ultimi 40 secondi di gioco sono da brivido, con i Muli che attaccano a testa bassa mettendo in campo i loro ricevitori.
La ricezione di Jankovic che riesce a far suo il pallone in ottima posizione e nonostante il contrasto del difensore, viene vanificato da una chiamata arbitrale sfavorevole ai Muli.

La pressione della difesa inficia i due ultimi tentativi dei padroni di casa.

L’incontro si chiude a favore dei Saints per 27 a 20.

Abbiamo mancato molti, troppi placcaggi – ha commentato a caldo l’assistente coach dei Muli, Guerrato – questo ha prodotto un’iniezione di fiducia nei nostri avversari che sono cresciuti”.

La squadra triestina sarà chiamata il prossimo sabato ad un difficile impegno in trasferta.
Gli avversari saranno gli Islanders Venezia, battuti dai Muli al Ferrini e, a sorpresa, “strapazzati” la scorsa settimana dai Castelfranco Cavaliers per 35 a 6.

Le due battute d’arresto dei Veneziani non devono indurre tranquillità, gli Islanders sono una squadra temibile che i Muli dovranno affrontare con il massimo impegno per poter continuare il loro cammino verso i play off.

Marco Bonini
(riproduzione – riservata)

 

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