17.10.2014 | 23.55 – Il segretario della Lega Nord Trieste Pierpaolo Roberti spara a zero sull’amministrazione Cosolini in merito al mancato differimento del pagamento di imposte e tasse comunali e sul silenzio di Serracchiani sui tagli previsti nella legge stabilità.
«Palazzo Chigi ha deciso: anche Trieste e Muggia beneficeranno, a seguito della violenta ondata di maltempo (le immagini sono dei fotografi Barillà e Devertis di Solab Studio) che si è abbattuta sulla provincia, di una proroga per il versamento delle imposte e dei tributi statali, ma non di quelli di competenza comunale e regionale. Famiglie e imprese si troveranno così a dover versare Tasi, Tari e Irap entro le scadenze ordinarie: una presa in giro – commenta Roberti – per una popolazione già messa alle strette dalla crisi economica e duramente colpita dall’alluvione. Commercianti e cittadini si vedranno costretti ad abbandonare scope e stracci, usati per ripulire fori commerciali e abitazioni, per correre a fare la fila agli sportelli e pagare a un Comune inefficiente bollettini tra i più cari del Paese».
Anche il Movimento 5 Stelle interviene dopo quanto accaduto nelle ultime ore. Lo scorso 8 ottobre il Meetup “Amici di Bebbe Grillo” di Muggia ha presentato, infatti, le proprie osservazioni al “Piano regolatore generale comunale” (Prgc) con le quali i grillini puntano a preservare dalla cementificazione in tutto ben 310 mila metri quadrati di territorio, un’area che corrisponde a oltre 43 campi da calcio. Sono state presentate 15 osservazioni frutto di incontri sul territorio e di partecipazione in rete. Un gruppo di queste riguarda il consumo del territorio, dai boschi di Piasò e Punta Olmi, passando per la zona costiera tra Lazzaretto e Porto San Rocco, proseguendo per le previste edificazioni dei nuovi centri commerciali di Rabuiese e Noghere, per finire con le zone residenziali di Aquilinia, Vanisella, a via XXV Aprile.
«Lo spirito con il quale sono state presentate le osservazioni – spiegano i pentastellati – è volto a tutelare lo sviluppo sostenibile del territorio preservando l’ambiente e la salute. L’obiettivo è quello di prevenire situazioni di rischio come quelle avvenute recentemente sul nostro territorio e a Genova o inquinamenti del mare come quelli certificati con la bandiera nera dalla Goletta Verde. Confidiamo che lo spirito venga recepito dagli amministratori di Muggia per i quali, troppo spesso, il Prgc è stato sinonimo di cementificazione».
Intanto il sindaco Cosolini ieri ha incontrato i rappresentanti delle associazioni del commercio (Ures, Confartigianato, Confcommercio, Fipe e Cna), per fare il punto della situazione danni dopo il maltempo che ha colpito Trieste. «Assieme alle associazioni di categoria è stata valutata una quantificazione dei danni rilevanti, riferita a una decina di situazioni straordinarie in cui i danni sono significativi sia per i beni mobili che immobili – ha spiegato Cosolini – Non riferita, per capirsi, a una parte della città in cui l’acqua raggiunge livelli di 2- 3 centimetri, bensì a fenomeni appunto di portata straordinaria».
«Nelle prossime ore – ha detto il primo cittadino – chiederò come previsto nella circostanza di eventi eccezionali, dalla legge n.12 del 2007, l’accesso a provvidenze regionali per andare incontro alle difficoltà di chi ha subito questi danni ingenti. La prossima settimana incontrerò nuovamente le associazioni di categoria per poter quantificare e valutare più approfonditamente la situazione e decidere i passi successivi».
Nel frattempo la Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia ha messo a disposizione un plafond di 5 milioni di euro a condizioni agevolate a favore delle aziende e delle famiglie danneggiate dalle eccezionali piogge di questi giorni, con particolare attenzione alle zone della provincia di Trieste.









