18.9.2014 | 20.38 – Si è riunita oggi a Roma, presso il Dipartimento Affari Regionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Commissione Paritetica Stato-Regione Friuli Venezia Giulia, presieduta dal presidente Ivano Strizzolo. In apertura, si è svolta l’audizione dell’Assessore Regionale alla Funzione Pubblica ed Enti locali Paolo Panontin, il quale ha illustrato una bozza di norma di attuazione finalizzata a chiarire meglio la potestà legislativa che già il Decreto Legislativo n. 9 del 1997 pone in capo alla Regione in materia di ordinamento e funzioni delle autonomie locali.
Nel corso del dibattito sono intervenuti i membri della Paritetica di parte regionale (Ivano Strizzolo, Leopoldo Coen, Daniele Galasso) e statale (Luciano Vandelli, Elena D’Orlando e Roberto Bin) sulla base dei quali quale l’Assessore Panontin ha espresso l’intenzione della Regione di predisporre un articolato ancor più organico. Successivamente la Commissione ha affrontato il tema delle norme di attuazione della disciplina delle Attività a Rischio di Incidente Rilevante (ARIR) previste da Direttive Comunitarie in materia di sicurezza e prevenzione in alcuni settori di attività industriale. Dopo una illustrazione da parte della Direzione centrale Ambiente, è stata delineata una bozza di normativa che sarà inviata ai Ministeri competenti per l’acquisizione del relativo parere.
La Paritetica ha quindi approfondito la tematica relativa al trasferimento dal demanio idrico alla Regione FVG di alcuni tratti di sponda dei fiumi Tagliamento, Livenza e del tratto dello Judrio che scorre in territorio italiano. Tale richiesta è dovuta alla necessità di avere un unico soggetto preposto alla gestione e manutenzione delle sponde dei citati corsi d’acqua oggi seguiti da entità pubbliche diverse. E’ stato quindi fatto il punto sul tema dei controlli sul bilancio della Regione e degli Enti e Società partecipate.
E’ stato evidenziato il dialogo costruttivo in svolgimento tra la Regione e la Corte dei Conti, che prevederà un rafforzamento dei Controlli posto in capo alla Corte stessa, mantenendo fermo l’intento di evitare duplicazioni di funzioni con pesanti oneri a carico della Amministrazione regionale. Nelle scorse settimane, la Commissione aveva ricevuto in audizione l’Assessore Regionale al Bilancio Prof. Francesco Peroni e il Presidente della Sezione regionale della Corte dei Conti dott. Chiappinelli.
Un ulteriore punto discusso dalla Paritetica è stato quello dei beni statali dismessi (in particolare caserme) con un impegno ad accelerare i tempi della ricognizione di questi beni e dando corso in tempi rapidi al trasferimento di quei beni per i quali sono già in avanzato stato gli accordi con alcuni Comuni per il loro riutilizzo o riconversione. A questo proposito, sono stati ricordati i casi di alcune strutture presenti nei comuni di Travesio, San Lorenzo Isontino, Palmanova, San Vito al Tagliamento e Casarsa della Delizia (a fine 2013 fu occupata la caserma di via Rossetti a Trieste, nella foto).
La Commissione, che lavora sempre – come ha sottolineato Strizzolo – nell’ambito degli indirizzi stabiliti dal Consiglio Regionale e delle pre-intese politico-istituzionali che di volta in volta la presidente Serracchiani definisce con il Governo nazionale, si riunirà nuovamente nella prima decade di ottobre.



