30.9.2014 | 18.16 – A manifestazione conclusa, il rettore dell’Università di Trieste Maurizio Fermeglia (nella foto qui sotto) ha voluto scrivere a chi ha lavorato per Trieste-Next. «La terza edizione si è appena conclusa con un grande successo di pubblico (oltre 45 mila presenze), premiando soprattutto le attività proposte dall’Università di Trieste nelle sale, nel grande gazebo di Piazza Unità, al Caffè Scientifico, al teatro Miela. Mi sento dunque di esprimere a nome di tutto l’Ateneo un sentito ringraziamento a tutti coloro i quali hanno contribuito al buon successo di Trieste Next».
«Al di là della legittima soddisfazione di aver adempiuto nel migliore dei modi alla terza missione dell’Università, quella di promuovere la crescita culturale e civile del nostro territorio, desidero condividere con voi una riflessione – aggiunge Fermeglia -. A Trieste Next ci siamo presentati come una Università inclusiva perché siamo stati in grado di far esprimere in modo paritario tutti i dipartimenti, donne e uomini, persone ai diversi livelli della loro carriera scientifica, dai docenti ai molti studenti che hanno partecipato sia come protagonisti degli eventi che come volontari della squadra degli animatori scientifici».
«Fondamentale è stata la sinergia che si è esplicata ad ogni livello dell’organizzazione tra i docenti e il nostro personale tecnico amministrativo che si è speso in modo ammirevole e con grande professionalità. In questi giorni ho visto lo spirito di appartenenza e di condivisione che speravo di poter vedere nel corso mio mandato. Sono tempi difficili per tutti, ma dopo questo grande evento penso che la nostra Università ha molte, ottime risorse – conclude il rettore -: sono le risorse umane che ho visto brillare in questi giorni. Auguro a tutti noi di poter continuare così» (la foto è di Martina Micalizzi).




