Contrabbando di sigarette: 10 tonnellate di “bionde” sequestrate e 38 persone in manette

CRONACA Oltre un milione e mezzo d’imposte evase • La merce era diretta nel sud Italia

7.5.2013 | 12.25 – Un anno e mezzo di indagini dei finanzieri del Gico, Gruppo d’investigazione sulla criminalità organizzata, ha portato al sequestro di quasi 10 tonnellate di sigarette di contrabbando e 38 persone in manette. Le sofisticate tecniche di occultamento delle “bionde”, anche grazie a modifiche strutturali dei veicoli, fanno pensare che alle spalle degli arrestati ci siano una o più organizzazioni criminali.

La crisi e le pesanti tasse e accise sui tabacchi – quasi il 75% del prezzo finale – rendono questo prodotto un’eccellente fonte di guadagno per i contrabbandieri (il prezzo di un pacchetto di sigarette di contrabbando è circa un terzo di quello del mercato legale). Infatti, il danno complessivo per le casse dell’Erario relativo a questo sequestro supera abbondantemente la soglia di 1,5 milioni di euro di tributi evasi

Le sigarette di contrabbando sequestrate dai militari della Guardia di Finanza in tutta la regione, nei pressi degli ex-confini di Stato, non erano destinate al mercato del Friuli Venezia Giulia, bensì a quello campano e più in generale del sud dell’Italia.
Dalle zone meridionali del Paese arrivavano i 19 italiani arrestati. Insieme a loro sono scattate le manette per 9 ucraini, 5 ungheresi e 5 polacchi. Sono stati tutti fermati e arrestati in flagranza di reato, accusati del reato di contrabbando aggravato, ma anche di essere corrieri o fiancheggiatori (scorta) dei trasporti.

Come detto in precedenza, i militari sono stati colpiti dalla fantasia e dalle sofisticate tecniche di occultamento della merce contrabbandata. Alcune settimane fa, i finanzieri hanno bloccato un tir ungherese al cui interno erano trasportate centinaia di confezioni di generi alimentari, ma all’interno di alcune confezioni erano state nascoste 4.700 stecche di sigarette (circa una tonnellata).

I contrabbandieri hanno utilizzato anche mezzi più discreti e forse insospettabili. Simulando un viaggio turistico, alcuni polacchi hanno occultato 1.500 stecche di “bionde” all’interno della loro roulotte

Addirittura è stata individuata e fermata un’autocolonna composta da cinque macchine – due di scorta – con i vetri oscurati, che trasportavano circa 4.000 stecche di sigarette.

 

In tutti questi episodi, non solo sono state sequestrate le sigarette, ma anche i mezzi di trasporto, per un valore totale superiore ai 340mila euro.
Gli arrestati ora rischiano fino a 7 anni di carcere e multe che potrebbero arrivare a 240 milioni di euro.

La Guardia di Finanza di Trieste, insieme a quella delle altre provincie interessate dai sequestri, sta collaborando anche con le le forze dell’ordine internazionali per risalire alle eventuali organizzazioni criminali che stanno alle spalle di questi corrieri. A livello nazionale poi si sta indagando per risalire agli acquirenti delle sigarette di contrabbando, che si pensa possano essere le organizzazioni criminali, e mafiose, del sud Italia.

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Emanuele Esposito
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