Spazio… relazione: il rapporto di coppia e gli antidoti ai cavalieri

16.10.2021 – 11.30 – Nell’articolo precedente ho espresso quali sono i comportamenti e atteggiamenti che minano le nostre relazioni più intime. Vediamo ora come evitare e reagire e comunicare quando ci sono i malumori e gli scontri che si innescano in ogni relazione importante. Secondo Gottmann, se per ogni momento critico, di tensione, di difficoltà in coppia vi sono almeno cinque momenti riparatori, la relazione avrà una lunga durata, se invece vi sono più discussioni che riappacificazioni e momenti di intimità il legame è destinato a concludersi in tempi brevi. È un bilancio tra azioni e comportamenti che uniscono e atteggiamenti che dividono fino a portare alla rottura della coppia.

Per evitare il primo cavaliere, la critica, Gottmann suggerisce un inizio della discussione morbido, non accusatorio utilizzando frasi che portano l’attenzione e il focus sulle proprie difficoltà e non sulle carenze dell’altro. Le discussioni dovrebbero iniziare con “io mi sento, Io provo, seguito da un’emozione o stato d’animo, quando succede questo” ad esempio “io mi preoccupo quando vedo che ci sono troppe spese da affrontare” al posto di “Tu sei irresponsabile perché spendi sempre molti soldi per le tue scarpe da corsa”. In questo modo si riduce la possibilità che l’altro si metta in posizione di difesa. Chi viene attaccato dovrebbe cercare nelle parole del partner quali aspetti sono reali e assumersi la responsabilità di aver contribuito al crearsi di un problema. Ogni situazione dipende da tutti i partecipanti, ognuno con il suo contributo.

Per disinnescare il disprezzo, quando comunichiamo aspetti che non ci piacciono del partner, aggiungiamo prima un aspetto che adoriamo di lei/lui diminuendo così la tensione dello scontro. Per evitare il quarto cavaliere, l’ostruzionismo, spesso prerogativa maschile, quando si ha un aumento dell’emotività e si rischia di usare epiteti pesanti, guidati dalla foga e dall’attivazione del sistema limbico con il rilascio ormoni dello stress, risulta preferibile prendersi una pausa dalla discussione, dedicarsi per una trentina di minuti ad attività che permettono di ritornare in uno stato di calma e poi riprendere la discussione con il primo suggerimento dell’inizio morbido.

Cose ne pensi di questi consigli? Pensi siano facili da mettere in pratica? Quale trovi più difficile da attuare? Sei in grado di disinnescare l’escalation della discussione? Quali metodi usi per confrontarti meglio con il tuo partner? Scrivi pure le tue domande, le tue riflessioni, i tuoi pensieri, le tue esperienze di relazione che saranno trattate in forma anonima via mail a [email protected] o via WhatsApp al 3921805011 e ti risponderò con gioia, la tua vita può essere spunto di crescita e riflessione anche per altri lettori.

[del Dott. Marco Folla, psicologo. Si occupa di relazioni, problemi di ansia, attacchi di panico, problemi alimentari, mindful eating, training autogeno.]