CRONACA La refurtiva era stata nascosta all’interno di un furgone modificato strutturalmente per sopportare il carico eccessivo

7.3.2013 | 12.39 – Nell’ambito delle consuete attività di retrovalico della Polizia di frontiera, ieri sera, alcuni agenti hanno fermato ad Aurisina un furgone Fiat Ducato che presentava un evidente sovraccarico degli ammortizzatori. Una volta aperto il portellone posteriore, i poliziotti si sono trovati di fronte a un ammasso di oggetti vecchi senza alcun valore commerciale tra cui alcuni materassi, ma dietro di questi sono stati scoperte matasse di cavi di rame.
I poliziotti hanno quindi controllato questi cavi, raggruppati in fasci di composti da trenta cavi di rame lunghi quasi due metri. Appurato che il materiale elettrico era stato rubato nel nord Italia, l’autista, M.Z.D., romeno di 25 anni, è stato denunciato e il furgone con il suo contenuto sono stati sequestrati.
Dagli accertamenti successivi, si è scoperto che il Ducato, con targa italiana, era stato modificato strutturalmente per sopportare un carico ben superiore a quello previsto.
Inoltre, dal database della Questura è risultato che M.Z.D. era già noto alle forze dell’ordine per precedenti denunce per ricettazione di rame.
Emanuele Esposito
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